Porto Sant'Elpidio, ex Gigli. Balestrieri e Marcotulli: "L' Amministrazione si fermi e parli del futuro del Gigli con l'intera città"

3' di lettura 27/01/2021 - Dopo l'annuncio dell'amministrazione comunale elpidiense circa l'operazione Gigli, con l'approvazione di un progetto per la creazione di un polo culturale, immediate le reazioni di Balestrieri e Marcotulli.

Non fa piacere - afferma Andrea Balestrieri - esordire sempre con le stesse considerazioni ma è evidente che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Trovo senza un senso logico che si possano affrontare scelte così lontane dalla cittadinanza spendendo risorse che non ci sono e che in questo periodo storico, con un distretto calzaturiero con numeri tragici, si possano valutare operazioni ad oggi non prioritarie. Oggi esce dal "cilindro magico" un progetto che fino ad ora nessuno ha mai saputo. Ribadisco al sindaco e all’amministrazione un concetto fondamentale: fermatevi con questa operazione scellerata! Non possiamo permetterci più - prosegue - di andare oltre e non possiamo permetterci nemmeno di lasciare debiti anche ai nostri nipoti. Avete il sacrosanto dovere di condividere queste iniziative con tutte le forze politiche che rappresentano questa città, ma ancor prima con i cittadini. Basta questo comportamento autoritario e dannoso per gli Elpidiensi. Ve lo ripeto - conclude - fermatevi, oppure questa volta andremo avanti noi per tutelare e rispettare il pensiero della maggior parte della città".

Dello stesso pensiero Giorgio Marcotulli, che gli fa eco: "Per settimane mi sono recato in Comune per chiedere se ci fossero novità sull'operazione Gigli, ma nessun ufficio mi ha evidenziato nulla: questo denota o un chiaro scollamento tra giunta e parte operativa degli uffici che leggono, come noi, solo oggi di determinate iniziative o una chiara imposizione agli uffici di non informare i consiglieri in merito a determinati sviluppi. Solo ora - afferma - apprendiamo di punto in bianco che viene lanciato un progetto di una non ben definita progettualità in partenariato con AMAT di cui siamo soci nonché debitori di decine di migliaia di euro maturati con la malagestione della FONDAZIONE PROGETTO CITTA’ e CULTURA. Il progetto - dice - di cui non siamo mai stati messi a conoscenza potrebbe essere anche un’idea valida ma non capiamo l’indispensabilità di acquistare un edificio per attuarlo quando abbiamo VILLA MURRI, VILLA BARUCHELLO e altri immobili da poter comunque valorizzare. Ora se tutto questo serve a nascondere la situazione di stallo o meglio di imbarazzo in cui l’amministrazione si trova per l’operazione Gigli possiamo solo che confermare la scaltrezza di questa amministrazione di saper spostare l'attenzione per nascondere gli aspetti più seri e rilevanti. Abbiamo sempre evidenziato la necessità di definire questa situazione, ma è chiaro che ancora una volta gli interessi dei cittadini non verranno tutelati, nonostante il periodo dovrebbe imporre maggior rigore e attenzione negli investimenti, ci si prepara ad un investimento di quasi 3 milioni di euro con accensione di un mutuo oltre a centinaia di migliaia di euro da risorse comunali che serviranno per il completamento sia della parte pubblica (arredi, impianto antincendio ecc) che per la parte commerciale che - conclude - è ancora priva di impianti e finiture".




redazione Vivere Fermo


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2021 alle 13:34 sul giornale del 28 gennaio 2021 - 225 letture

In questo articolo si parla di politica, redazione, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bLmJ





logoEV