Porto San Giorgio, il giorno della memoria, la storia

2' di lettura 26/01/2021 - All'indomani del giorno della memoria, il Sindaco Loira vuole ricordare la bontà e il coraggio dell'uomo e non la sua ferocia.

Il racconto di un episodio, di cui si fa menzione in un articolo di Brunella Giovara apparso su Repubblica dal titolo Sulle tracce degli ultimi Giusti d'Italia, parte dal tempo in cui, agli sgoccioli di una guerra che non aveva lasciato nient'altro che morte e distruzione, marinai di pescherecci avevano trasportato diverse famiglie dalle Marche a Sud, verso un'Italia già liberata. In particolare, cattura la storia di un pescatore sangiorgese che avrebbe condotto con la propria imbarcazione una famiglia di origine ebrea verso Pescara, dove un cacciatorpediniere britannico li stava attendendo per riportarli in patria. Ad accompagnare la famiglia a largo verso la barca del pescatore fu Guerriero Silenzi, eroe sangiorgese, distintosi con onore per aver salvato diversi marinai nel tragico incidente marittimo del Fortunale avvenuto nel 1935.

Di questo, Silenzi non parlò mai, salvo una sola volta ad un esponente inglese della famiglia Salvadori. Tantomeno il pescatore, in rispetto ad un principio quanto mai onorifico per una persona che può essere considerata davvero un eroe: il giusto non si vanta. A dirci questo è il figlio di Guerriero, Giuseppe Silenzi.

“Sarebbe bello -afferma Loira- se qualcuno conoscesse qualche dettaglio in più di questa storia meravigliosa e potesse raccontarlo. Perché questa giornata non sia solo per non dimenticare la ferocia dell'uomo, ma anche per parlare della sua bontà e del suo coraggio”.

Nel memoriale dello Yad Vashem di Gerusalemme, questa storia non c'è, ma è proprio per il ricordo di tante tragedie, per il dolore che ancora oggi si prova davanti a tanta disumanità, che figli e nipoti hanno il dovere di raccontare. Come scrive Novara nel suo articolo, “la memoria è fatta di cose piccole -due uova, mezzo chilo di farina di castagne- e di donne e uomini che hanno messo a rischio la propria vita per salvarne altre”.






Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2021 alle 20:51 sul giornale del 28 gennaio 2021 - 210 letture

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