Fermo, l’Assessore all’Urbanistica Di Felice: “lavoro in continuità con quanto fatto e voglia di innovare”

4' di lettura 27/01/2021 - Aree sosta a Lido, rilancio del commercio con la nuova destinazione d'uso a Tre Archi, riqualificazione area rugby a Marina Palmense, sviluppo a Campiglione e Molini Girola, concessioni demaniali prorogate: questi i punti toccati dall'assessora nella sua relazione.

A fine settembre 2020 ho avuto l’incarico di assessore all’urbanistica all’indomani delle elezioni amministrative. Sono quindi salita su un “treno in corsa”, con la necessità di portare a termine i progetti avviati nel primo mandato del Sindaco Calcinaro dall’assessore Francesco Nunzi e di iniziare quanto previsto nelle nuove linee di mandato, in continuità con chi mi ha preceduto e con la voglia di innovare.

Sviluppo economico e sociale, slancio al turismo, “ricucitura” del tessuto urbano costituiscono il filo che unisce passato e futuro in questa mia esperienza e che caratterizzano quanto portato a termine nell’ultima parte del 2020.

Mi riferisco alla conclusione di un importante intervento di pianificazione del territorio, quello dell’Area Progetto 38/A, che agisce sulla porzione di territorio situata a Lido di Fermo, ad ovest della linea ferroviaria ed a sud del Viale del Lido, di fatto l’ingresso al litorale nord del Comune di Fermo, che prevede il completamento con spazi pubblici a verde, infrastrutture ciclo-pedonali e soprattutto prevede la cessione al Comune di Fermo di una parte di terreno necessaria alla realizzazione di un considerevole numero di parcheggi. Un accordo pubblico-privati che ci consentirà di riorganizzare le aree di sosta a Lido e di rendere più agevole l’accesso alla costa, soprattutto nel periodo estivo.

Inoltre, nell’ambito del progetto di riqualificazione del quartiere Lido Tre Archi l’adozione di una Variante destinata ad ampliare la destinazione d’uso del piano terra degli immobili esistenti di via Nenni, per consentire la realizzazione di nuovi esercizi di piccolo commercio con l’intento di contribuire al rilancio delle attività economiche.

Infine il progetto di riqualificazione a Marina Palmense dell’area Rugby, costituita da strutture realizzate negli anni ‘80, attualmente in condizioni di degrado e fatiscenza che richiedono un intervento immediato.

Per il futuro sviluppo della Città, invece, la sfida più importante che ci attende riguarda Campiglione e Molini Girola, alla luce del nuovo ospedale in costruzione in località San Claudio.

Il complesso ospedaliero non era previsto nel PRG in vigore; da qui la necessità di una variante urbanistica per rimodulare le previsioni di crescita, che individui una progettualità adeguata al nuovo insediamento in un’ottica di sviluppo razionale. Non stravolgendo l’attuale sistema abitativo ma favorendo un’offerta di nuove attività e servizi oggi inesistenti nella prospettiva di uno scenario, tanto interessante quanto impegnativo, di una nuova economia dell’ospedale. L’obiettivo è la rigenerazione di un ampio pezzo di territorio caratterizzato anche da tre grandi ex, Conceria, Sadam (nuovo polo Nero Giardini), complesso Omsa, che non può prescindere dal fattivo intervento di Regione e Provincia, in particolar modo per le infrastrutture viarie, e di strumenti urbanistici integrati per il recupero e il riuso immobiliare che affianchi pubblico e privato. Nell’ambito di un più ampio progetto di mobilità sostenibile urbana a collegamento dei due quartieri prevediamo anche un ponte ciclopedonale sul Tenna.

Oltre la pianificazione del territorio, a quello che comunemente viene definito Ufficio Urbanistica, sono demandate molteplici funzioni che impattano positivamente sull’economia fermana. Il Pubblico Demanio Marittimo, per esempio: i balneari vivono da anni con grande incertezza il proprio futuro imprenditoriale, non essendosi mai risolto completamente il conflitto con l’Europa sulle modalità di affidamento delle concessioni demaniali. Dopo un lungo percorso amministrativo, in osservanza ai dettati normativi succedutisi, si è provveduto a prorogare la scadenza di tutte le nostre concessioni al 31 dicembre 2033; un’azione importante, che permetterà agli imprenditori del settore di programmare gli investimenti e la promozione delle prossime stagioni in continuità e tranquillità. La stessa normativa, purtroppo, non essendo stati emanati i relativi decreti attuativi, ci impedisce di bandire nuove concessioni, previste dal piano di spiaggia, nella zona di Casabianca.

Ho accolto con estremo favore la proposta dell’ufficio di avviare un processo di innovazione tecnologica per quanto riguarda lo Sportello Unico per l’Edilizia, punto di contatto tra cittadino e amministrazione nel caso di intervento edilizio. Vogliamo offrire ai cittadini, imprese e professionisti un sistema semplice, facile e sicuro per la presentazione in formato completamente digitale delle istanze edilizie, paesaggistiche e tutto quello che riguarda l'edilizia privata, fornendo loro le informazioni e la modulistica necessaria alla compilazione corretta della pratica. In tal modo diventerà estremamente agevole tenere informata l’utenza del processo istruttorio della loro pratica e dell'eventuale necessità di documentazione a completamento dell'istanza utilizzando sempre sistemi digitali. Aumenteremo quindi l'efficienza e l'efficacia dell'Ufficio Tecnico Comunale attraverso la razionalizzazione, lo snellimento e la semplificazione tecnica ed organizzativa delle attuali modalità operative attuati tramite un software specifico che attui un controllo puntuale del procedimento”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2021 alle 17:36 sul giornale del 28 gennaio 2021 - 210 letture

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