Fermo Learning City Unesco cresce: Presentato un progetto all'Anci e associazione in via di costituzione

4' di lettura 26/01/2021 - Il progetto Fermo Learning City Unesco per l’apprendimento cresce sempre più. L’Amministrazione Comunale di Fermo in questi giorni ha infatti presentato domanda di partecipazione ad un bando ANCI denominato “MediAree”, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – Fondo FESR – Asse 3 - OT 11 - OS 3.1.

Bando che si pone come obiettivo quello di potenziare la capacità dei Comuni capoluogo di costruire visioni e strategie territoriali in una dimensione di area vasta e sovracomunale, con una prospettiva di medio-lungo periodo, che miri all’integrazione di politiche, soggetti, livelli istituzionali e strumenti di programmazione.

In particolare, si punta alla realizzazione di progetti pilota finalizzati a disegnare le “Next Generation City”, le città che consegneremo alle future generazioni di cittadini.

Partendo dal dato di Fermo membro del network Unesco delle Learning Cities, il progetto presentato dalla città è volto ad acquisire dati e informazioni sul tema dell’apprendimento, non solo nel campo scolastico ma anche e soprattutto di competenze e conoscenze territoriali, per una visione strategica del territorio nel suo complesso, insieme e con la guida del Comune Capoluogo.

Principale peculiarità del progetto presentato è l’assoluto e imprescindibile coinvolgimento di tre differenti gruppi di Comuni confinanti, contigui e contermini che hanno dato la loro adesione, ovvero: quello sul crinale a sud del capoluogo, caratterizzato da un’economia e una socialità centrata su un modello rurale e turistico composto dai Comuni di Lapedona, Altidona, Moresco e Monterubbiano; quello sul versante nord al centro del distretto calzaturiero, attraversato in questo momento da una crisi profonda, formato da Porto Sant’Elpidio, di Sant’Elpidio a Mare, di Monte Urano e di Torre San Patrizio. Infine Fermo e Porto San Giorgio che promuovono una economia del terziario, fatto di servizi, di attività commerciali e, negli ultimi anni, di una costante crescita dell’attività turistica. Progetto che, dunque, darà l’opportunità di costruire un sistema di monitoraggio e raccolta di dati significativi e sistematici a livello territoriale.

“Fa piacere trovare un ulteriore percorso di finanziamento nell’ambito delle Learning Cities dell’Unesco e farlo soprattutto con i Comuni confinanti, per avere sempre più il concetto di territorio e non della singola città – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro - lo considero un passo importante, un segnale positivo per il territorio per cui ringrazio i Comuni aderenti”.

“Si va così a costruire un processo che si apre al territorio, che coinvolge un sistema di area, non la sola città capoluogo. Un processo che coinvolge in maniera importante la comunità territoriale e tutti i suoi stakeholders, con un lavoro condotto insieme a partner come la Scuola San Domenico e Nuova Ricerca Agenzia Res – le parole di Francesco Trasatti, Presidente del Consiglio Comunale e consigliere delegato Fermo Learning City Unesco. Nel progetto abbiamo inoltre voluto dare forza e risalto ai nostri cittadini più giovani: per questo obiettivo fondamentale della proposta sarà quello di dare voce alla capacità dei giovani di immaginare scenari futuri e di assegnare loro un senso e dunque la produzione di strategie dei giovani, avrà la stessa dignità con quella degli stakeholder più consolidati”.

“Inoltre - aggiunge il Presidente Trasatti – proprio per strutturare al meglio le azioni che vorremmo condurre nell’ambito del progetto di Fermo Learning City Unesco stiamo lavorando per costituire un’associazione che si chiamerà “Fermo Città dell’Apprendimento” che avrà il compito, insieme al Comitato Scientifico, guidato sempre con impegno e competenza dal prof. Carlo Nofri che ringrazio, nel coinvolgere stakeholders e attori del territorio, per coordinare e pianificare obiettivi di medio e lungo termine, in grado di poter partecipare a momenti decisionali anche a livello nazionale ed avere un’operatività che possa seguire e approntare progettualità specifiche”.

Come si ricorderà l’ingresso di Fermo nel circuito mondiale delle Città dell’Apprendimento (l’Unesco Global Network of Learning Cities) era partito nel 2017 a sostegno della candidatura della Città. Un primo step si era avuto già con il formale appoggio di Unesco Italia alla candidatura: poi da Amburgo, sede dell’Istituto Unesco per l’apprendimento, è arrivata la piena accettazione, cui è seguita la costituzione di un Comitato Scientifico formato da enti, istituzioni e scuole del territorio. Un percorso che ha portato anche, fra le altre cose, a intessere rapporti che sono intercorsi con la Città di Torino e nel 2019 Fermo ospitare, con una visita di 100 delegati da 37 paesi di tutto il mondo, una parte dei lavori del Forum sulle Città Creative Unesco che ha avuto il suo centro nevralgico a Fabriano.

Dunque, il progetto Learning City si allarga con questa proposta all’Anci di visione territoriale e sovracomunale per porsi convintamente quale azione strategica di sviluppo di un intero territorio partendo dall’istruzione, dall’apprendimento e dalle competenze.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2021 alle 15:26 sul giornale del 27 gennaio 2021 - 179 letture

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