Servigliano nella storia d’Italia. La Casa della Memoria è monumento nazionale.

2' di lettura 23/01/2021 - Approvato in Senato il disegno di legge che sancisce il titolo al Campo di prigionia. La proposta, avanzata da Verducci e dalla Segre, è realtà. Unanime l’approvazione che ha visto la firma di tutte le forze politiche. “Un campo sinonimo di divisione, ma che ora ha saputo unire un’intera Nazione nel gesto più importante, quello di non dimenticare”.

Una notizia che ci ha resi tutti orgogliosi di essere italiani e allo stesso tempo marchigiani. Una notizia che ha messo Servigliano sul piedistallo più alto. Il Campo di prigionia, rinominato “Casa della Memoria”, è monumento nazionale.

Un riconoscimento che si attendeva ormai da tempo e che finalmente è arrivato. Molto orgogliosi tutti i cittadini di Servigliano, in primi il Sindaco Rotoni, che hanno accolto con soddisfazione l’importante avvenimento.

A comunicarlo per primo il Senatore serviglianese Verducci, molto soddisfatto per il traguardo raggiunto. Era stato lui, infatti, il maggior promotore di questo riconoscimento, portando in senato la proposta di legge e trovando l’appoggio di tutti i rappresentati politici.

Fondamentale anche l’appoggio della Senatrice a vita Liliana Segre, cha ha sposato fin da subito l’iniziativa e ha sostenuto Verducci in ogni tappa. Una donna dalla forza e dall’umanità infinite, una donna che ha toccato con mano gli orrori di quei campi e ha scelto di dedicare la sua vita affinchè tutto questo non venga mai dimenticato.

“Un riconoscimento dal profondo significato civile e morale – commenta il Senatore Verducci – Questi luoghi sono i contenitori della nostra memoria, dove dalle barbarie, dalle dittature e dai totalitarismi sono nati i grandi ideali di democrazia”.

Importante sottolineare come il disegno di legge sia stato approvato fin da subito in Senato, raccogliendo all’unanimità il sostegno di tutti i rappresentati di partito, infatti il documento presenta la firma di tutte le forze politiche. Un aspetto molto significativo e che è giusto sottolineare, perché un campo di prigionia che ha portato tanta divisione e sofferenza, oggi ha saputo unire un’intera Nazione, affinchè quei fatti restino sempre presenti nelle menti di tutti.

Il compito di tenere viva quella memoria e di trasmetterla alle nuove generazioni è affidato all’Associazione Casa della Memoria di Servigliano, che, grazie a questo nuovo traguardo, vede anche riconosciuto il suo grande lavoro. Una notizia davvero ricca di significati che acquista ancora più valore visto l’avvicinarsi del 27 Gennaio, Giornata della memoria.