Porto San Giorgio: il bidello di una scuola della materna accompagna in bagno i bimbi e viene spostato in altro istituto su sollecitazione dei genitori

2' di lettura 23/01/2021 - E’ successo in una scuola dove un collaboratore scolastico è stato trasferito dalla dirigente in altro Istituto sull’insistenza di alcuni genitori definiti da altri della stessa materna “troppo apprensivi”.

Pur essendo dalla parte di quei genitori che prestano tutte le loro attenzioni verso i propri figli per metterli al riparo da possibili “incidenti di percorso”, mi sento di dire che, eccedendo in tal senso, si può talvolta rischiare di far male a chi, per lavoro, resta a contatto con essi per gran parte della giornata curandone il loro aspetto psico pedagogico e accompagnandoli in bagno quando serve.
In buona sostanza, nello svolgimento delle sue mansioni, si può di fatto vietare ad un bidello di accompagnare un bimbo o una bimba della materna in bagno?
Credo di poter dire con buona dose di certezza che questo divieto non esiste ed il problema legato alle rimostranze di genitori che preferiscono per questi servizi una donna piuttosto che un uomo non sia risolvibile da un punto di vista legale in quanto il Ministero stila una graduatoria unica per i collaboratori scolastici senza distinzione di genere e pertanto i maschi non possono essere messi da parte anche se appaiono comprensibili le apprensioni di alcuni genitori.
In una una scuola dell’infanzia di Porto San Giorgio alcuni papà e mamme hanno iniziato a lamentarsi nei confronti del dirigente scolastico quando hanno notato la presenza di un bidello che accompagna bimbi/e in bagno aiutandoli a cambiarsi in caso di bisogno.
Da lì a poco si è verificata una spaccatura nella stessa scuola tra favorevoli e contrari e, dopo un confronto genitori/maestre/preside, su decisione di quest'ultimo, com'era facilmente prevedibile, il bidello è stato trasferito in un altro istituto e sostituito da una bidella.
“Mi lascia basito - ci scrive un genitore – che nel secondo millennio esistano ancora pregiudizi di tale portata; mi sorprende ancor di più - prosegue - la decisione di un dirigente scolastico che reputo altamente offensivo nei confronti di chi svolge onestamente il proprio lavoro e senza alcun motivo oggettivo rischia di essere additato come una sorta di pervertito o poco di buono. . .”
Resta il fatto che i bambini della scuola materna vanno accompagnati e sorvegliati anche alla toilette, poiché, in caso d’incidente la scuola è sempre responsabile e chi lavora in questo comparto sa benissimo che le problematiche più frequenti sono proprio legate alla gestione dei genitori e delle loro richieste o delle loro lamentele.
Riguardo al fatto in questione mi viene spontanea una domanda da rivolgere ai genitori che hanno fatto pressione sul dirigente per lo spostamento: nel caso estremo in cui in un ISC fossero stati assegnati dal Ministero solo insegnanti e collaboratori scolastici maschi come avrebbero risolto il problema?


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 





Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2021 alle 12:58 sul giornale del 25 gennaio 2021 - 6545 letture

In questo articolo si parla di cronaca, genitori, porto san giorgio, scuola materna, dirigente scolastico, isc, articolo, lorenzo bracalente, collaboratore scolastico e piace a bracalente_lorenzo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bKQl





logoEV
logoEV