Fermo, presentata la segreteria del Pd. Iagatti: «Vogliamo tornare tra la gente e ascoltarla»

5' di lettura 23/01/2021 - Presentata stamane la nuova segretaria del PD della città di Fermo. Oltre alla segreteria dell’Unione Comunale rinnovate anche le segreterie di due Circoli.

Il Circolo Pd Fermo Centro vede come nuova segretaria Carla Iacopini, mentre la nuova segretaria del circolo Valtenna Campiglione è Serena Santarelli. Il nuovo segretario del Partito democratico di Fermo è, invece, Alessandro Iagatti. Con lui, nella squadra, giovani politicamente alle prime armi, e gente con il loro bagaglio di esperienza da tramandare. Sono Carlo d’Alessio, Iacopo Ciarrocchi, Rosalba Ortenzi, Carla Iacopini e Serena Santarelli. Ad essi vanno aggiunti anche il tesoriere Carlo Cochetti e il capogruppo in consiglio comunale Sandro Vallasciani.

«Da una riflessione scaturita a fine dell’estate è scaturita l’idea di partire. La volontà è quella di portare entusiasmo all’azione politica del partito fermano - esordisce il neo segretario Iagatti. Una volontà - precisa - non figlia di quell’8% ottenuto a settembre, ma nata a prescindere per dare nuovo slancio».

Molteplici le idee. Si parte con la creazione di gruppi volti all’organizzazione di eventi, manifestazioni (non appena si potrà). «La nostra intenzione è quella di proseguire l’esperienza iniziata durante l’estate con “Fermo futura”, quindi ritornare tra la gente, nei quartieri, intercettare i problemi. Per fare questo - spiega Iagatti - ci sarà bisogno di riforma strutturale dei circoli: riforma - precisa - che non intende accentrare le competenze sulla segreteria ma, attraverso questa nuova strutturazione sul territorio, aumentare la nostra ramificazione».

Parlano, poi, di una partecipazione inclusiva, non vincolata al tesseramento, mentre, da un punto di vista politico, si dicono fermamente convinti di voler proseguire con l’attuale coalizione “Fermo futura”, fino alle prossime elezioni amministrative. «Siamo riusciti a ricreare un campo di centro sinistra ben strutturato, con Renzo Interlenghi leader della coalizione. Quel programma riteniamo di portarlo avanti: è ben strutturato, lungimirante, non statico, con un’idea di città ben chiara poiché - sostiene Iagatti - nasce da una progettualità condivisa da tutte le forze della coalizione».

Quanto al rapporto del Pd con l’amministrazione, posizione chiara: «siamo all’opposizione, ed è chiaro - sottolinea il segretario - che, anche se non ci sono sigle, la giunta sia di centro destra. Il lavoro fatto negli anni si vede: se i risultati ci sono è anche grazie al Pd» dice, citando il bando periferie, l’ospedale, gli impianti di risalita meccanizzata, la nuova scuola media. «Continueremo a lavorare per la cittadinanza a prescindere da chi sia al governo della città e della regione. La nostra sarà una opposizione ferma, decisa, mai sterile, ad ogni critica seguirà una proposta alternativa: ad un no seguirà sempre il perché e il come lo avremmo fatto noi al posto loro».

Intanto si avvia la creazione delle aree tematiche, con partecipazione estesa a tutti quelli che vorranno apportare contributi. «La prima area riguarderà urbanistica, lavori pubblici e viabilità, la seconda lavoro e sviluppo economico, da ultimo sanità, cultura e politiche sociali». A breve, infine, partiranno anche dei webinar periodici per illustrare le varie problematiche del territorio.

Dopo Iagatti anche la squadra si presenta. Serena Santarelli, impiegata nel sociale, è vicesegretaria. Quanto al suo ruolo su Campiglione-Valtenna si focalizza su tre punti: viabilità (da tenere sotto controllo in vista del nuovo ospedale), ambiente e cittadinanza, ascoltando i problemi dei cittadini.

Carla Iacopini, insegnante di inglese e italiano, punta a coinvolgere i giovani. Sente l’esigenza di aiutare chi è ai margini, come i migranti ad esempio, spesso demonizzati. Vorrebbe una città senza dislivelli di classi sociali, inclusiva, contemporanea, dove il vecchio e il nuovo agiscano insieme.

Iacopo Ciarrocchi è un operaio metalmeccanico, membro della segretaria della Fiom di Fermo. Al centro del suo discorso ci sono i lavoratori, privi ormai di un partito di riferimento. L’auspicio è che il Pd torni a fare da ponte, ascoltando i lavoratori, implementando i rapporti con sindacati e associazioni imprenditoriali.

Per Carlo d’Alessio, veterano del partito, la presentazione di questa segreteria è il raggiungimento di un traguardo. Li chiama “giovani politicamente meno impostati”, e così appaiono, ma per lui questo è segno buono. Poi precisa un concetto: «questa che stiamo presentando è la politica con la “p” maiuscola. Non esiste la buona e la cattiva politica. Esiste, invece, chi la fa male e chi la bene».

Confida nei giovani anche Rosalba Ortenzi. Giovani coraggiosi - dice - che in un momento così difficile per la costruzione del loro futuro si sono accollati questa responsabilità.

Il pensiero si sposta poi sulla sanità - che Iagatti precisa di non voler mai strumentalizzare per attaccare politicamente - e sul “caos” scatenato da Renzo Interlenghi con un comunicato stampa giorni fa. «Interlenghi è stato messo alla gogna, con commenti, post e insulti. L’amministrazione, comunque, ora si sta muovendo: ha convocato la Commissione. Paolo Nicolai - spiega Iagatti - che di questa commissione fa parte presentò la richiesta di incontrare i rappresentanti del Sassatelli, dieci giorni prima dell’intervento di Interlenghi: nessuna risposta. Quindi - conclude - non si può restare offesi e fare un post, quando c’è chi aspetta una risposta da 10 giorni per una situazione di estrema gravità, con tante famiglie che hanno perso i propri cari».

Dalla sanità alla sicurezza, con Lido Tre Archi. Serviva un presidio fisso? «Il problema sicurezza è serio, il presidio sarebbe stato un aiuto, ma ancora prima, c’ è il problema sociale da risolvere alla radice». Come? «Mancano centri di integrazione, manca, ad esempio, un dopo scuola permanente per i ragazzini» conclude Iagatti.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2021 alle 15:46 sul giornale del 25 gennaio 2021 - 504 letture

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