Fermo, il bilancio 2020 dell’assessorato all’ambiente nel segno della continuità

8' di lettura 20/01/2021 - Raggiunto l’obiettivo del 65% della raccolta differenziata– Ennesima bandiera blu conseguita – Confermati gli standard qualitativi per i servizi e le iniziative ambientali – Nuove aree verdi attrezzate nei quartieri - Piste ciclabili e mobilità sostenibile, percorsi e sentieri per camminate e mountain bike – Oasi ecologiche e nuovi progetti in cantiere.

“Ho atteso la data odierna per diffondere il bilancio annuale delle politiche ambientali perché con tutto il mio staff volevamo sincerarci di poter annunciare il raggiungimento di un altro obiettivo fondamentale della nostra azione amministrativa.

Proprio oggi infatti è arrivata la conferma che per il primo anno la Città di Fermo ha superato la soglia del 65% della raccolta differenziata su base annua. Un bel traguardo, considerando soprattutto sia il dato da cui si partiva 5 anni fa (poco più del 50%), ma anche la circostanza che quest’anno abbiamo dovuto fronteggiare l’emergenza Covid, con numerose famiglie destinatarie di un servizio dedicato senza differenziazione. Un grazie ai cittadini fermani che hanno collaborato fattivamente ed un plauso a chi ha saputo garantire gli alti standard qualitativi dei servizi (sanificazione, spazzamento e raccolta, smaltimento, cura del verde, pulizia della spiaggia) nel difficile periodo pandemico, anche in piena emergenza.

Ora è venuto il momento di ambire a qualcosa di più: dopo aver coperto l’intero territorio comunale con il servizio di raccolta differenziata e dopo aver finalmente raggiunto la soglia fatidica, dopo aver messo in campo le prime iniziative premiali per i cittadini virtuosi quale giusto e concreto riconoscimento per la loro collaborazione al bene comune, è fisiologico ambire nel lungo periodo alla c.d. raccolta puntuale (tariffa rifiuti collegata alla quantità e qualità conferita).

Un simile obiettivo dovrà necessariamente fare i conti con la particolare conformazione morfologica del territorio, e renderà necessario il ricorso a più sistemi di raccolta rifiuti: con questa premessa, preannuncio l’ambizioso progetto di eliminare ove possibile il servizio “porta a porta”, meno performante, implementando altri sistemi di raccolta più efficienti ed innovativi, comunque agevoli e pratici per il cittadino (isole ecologiche informatizzate, isole ecologiche mobili, piccoli centri di raccolta nei quartieri e via dicendo) che permettano di garantire la pesatura del rifiuto e dunque il collegamento con la tariffa.

Abbiamo all’uopo commissionato sul tema uno studio propedeutico ai nuovi investimenti che spero di poter illustrare alla cittadinanza quanto prima.

L’anno in corso è stato importante anche per il settore Cigru, dove oltre al rinnovamento degli impianti e del parco mezzi, necessario per la qualità del lavoro, è entrato nella fase cruciale il progetto per la realizzazione del biodigestore anaerobico per il trattamento dei Rifiuti Organici e la produzione di biogas, nonchè l’ampliamento delle volumetrie. Si tratta di progetti e investimenti importanti attualmente in fase autorizzativa che l’Asite sta portando avanti nella consapevolezza che comporteranno un significativo miglioramento sia dal punto di vista ambientale che della redditività dell’azienda.

Ma il settore ambiente non è solo rifiuti e servizi.

Negli anni l’ufficio ha prodotto plurime iniziative sperimentali che hanno ricevuto l’apprezzamento della cittadinanza: le case dell’acqua, le postazioni di raccolta delle plastica con la possibilità di ottenere punti da spendere negli esercizi commerciali, il centro del riuso, i progetti di sensibilizzazione ambientale nelle scuole con giochi ecologici a tema, le iniziative didattico ambientali con le associazioni ambientaliste sul tema eco-sostenibilità, oltre al famoso Ecoday di concerto con gli altri assessorati. L’attuale situazione sanitaria ha interrotto o comunque limitato queste iniziative che sicuramente auspichiamo di riprendere prima possibile in sicurezza.

Non si sono mai fermate invece le attività di conservazione e salvaguardia del patrimonio arboreo (di cui è stato completato il censimento) nonché dei principali parchi urbani quali quelli del Duomo, della Mentuccia, della Rimembranza, di Villa Vitali, del Cugnolo, ecc.

Proprio con la prospettiva di incentivare l’uso delle aree verdi pubbliche si è proceduto a riqualificarne alcune nonché ad allestirne altre ex-novo per dotare ogni quartiere di un’area di svago efficiente e funzionale con giochi per bambini, servizi e strutture polivalenti per lo svago e lo sport.

E’ stato ulteriormente sviluppato il principio di sussidiarietà con il quale abbiamo affidato la cura del decoro di piccole aree strategiche ad enti o associazioni che hanno dimostrato di avere a cuore il verde del loro quartiere.

Oltre a conservare gli affidamenti in essere abbiamo applicato con successo questo principio anche per la cura delle aree cani, siti nuovi che in questa annualità abbiamo creato in varie zone della città, rispondendo ad una chiara richiesta degli utenti.

In particolare è stata affidata la manutenzione delle aree verdi destinate allo sgambamento dei cani ad una associazione cinofila cittadina, garantendo così un servizio di vigilanza e custodia di aree densamente frequentate da possessori dei cani. Per i cosiddetti “amici a quattro zampe” abbiamo anche strutturato un’apposita spiaggia per cani nel litorale Nord garantendo la fruizione di fontanelle d’acqua, contenitori per i rifiuti e bacheca informativa riportante le regole di comportamento in spiaggia. Inoltre abbiamo affidato ad un’associazione di volontari la gestione dell’oasi felina realizzata in contrada San Martino dove allocare le colonie feline che necessiteranno di particolari cure.

Sulla scorta dei buoni risultati del principio di sussidiarietà e prendendo come esempio virtuoso i risultati conseguiti dalla riqualificazione e gestione dell’area del parco dello sport (ex ruzzodromo), dove è stato creato anche un bellissimo percorso “sottobosco” lungo la sponda del fiume Tenna molto frequentato da cittadini a passeggio e soprattutto bikers, un proposito per l’anno in corso, visto il crescente e costante uso della mobilità dolce, è quello di dotare il territorio di percorsi tracciati per biciclette e mountain bike, su aree campestri e sui principali parchi cittadini, magari sfruttando le conoscenze e la passione delle tante associazioni sportive del territorio che hanno più volte palesato la volontà di collaborare ad un progetto che può avere anche immanenti benefici turistici.

Sempre sul tema della mobilità sostenibile, sarà importante dotare finalmente i nostri due tratti di litorale ancora sforniti (quello di Marina Palmense e quello di Lido di Fermo) di una pista ciclabile che è ormai divenuta una dotazione imprescindibile di qualsivoglia località turistica. Su questo dovremo lavorare a breve con tutte le componenti dell’amministrazione.

Con le associazioni ambientaliste abbiamo costituito un gruppo di lavoro per migliorare la fruizione dell’area di nidificazione del fratino di Fermo, ricostituendo la duna costiera ed il patrimonio vegetale dell'area di Casabianca, dove è stata realizzata apposita cartellonistica esplicativa dell'area.

Sempre con le associazioni ambientalistiche e con il beneplacito degli operatori turistici stiamo completando il progetto di valorizzazione paesaggistica e ambientale dell’area ex campo di volo di Marina Palmense, dove è in progetto la creazione un’oasi ecologica, valutando e ricercando fortemente la possibilità, per la realizzazione, di attingere a fondi europei e regionali.

Chiudo con quello che forse è l’obiettivo più importante ma anche più sottovalutato del mio settore: l’ennesimo conseguimento della Bandiera Blu per il nostro litorale.

Il conseguimento del vessillo, mai scontato, ha un valore non solo simbolico, perché è il riconoscimento di un lavoro costante portato avanti tutto l’anno dagli uffici. Ottenere la bandiera blu significa garantire la qualità delle acque ma anche dimostrare di aver dotato la propria spiaggia dei servizi ambientali e turistici necessari ed imprescindibili (su tutti i bagni e docce pubblici e gratuiti a beneficio dei cittadini, nonché passerelle per utenti diversamente abili o famiglie con carrozzine e anziani). Significa anche conservare un livello di pulizia dell’arenile degno di una località turistica, significa garantire un’eccellente manutenzione del verde ed un’adeguata cura del decoro della città. Significa da ultimo dare dimostrazione di aver attivato iniziative formative e informative e progetti ambientali innovativi che accrescono il punteggio per raggiugere la soglia richiesta dall’organismo certificatore.

Tutto ciò come detto è frutto di un lavoro capillare svolto da tante persone che mi sento di ringraziare senza fare nomi, perché sono tanti, partendo dagli uffici comunali e della Fermo Asite ma non dimenticando le associazioni (ambientaliste e non), gli istituti scolatici e non da ultimo i cittadini che a vario titolo hanno contribuito ai progetti ed alle iniziative proposte.

Anche e soprattutto grazie a loro il bilancio annuale è quindi estremamente positivo e l’apprezzamento della cittadinanza per i servizi offerti è il miglior premio per l’impegno profuso”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2021 alle 17:36 sul giornale del 21 gennaio 2021 - 178 letture

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