Rifugio Città di Amandola e Rifugio Garulla tra i migliori delle Marche. Gioielli in alta montagna.

3' di lettura 19/01/2021 - Mete perfetta sia in estate che in inverno. Relax, escursioni e paesaggi unici a 1200m di altitudine. Stilata la classifica dal portale web “Turismo Marche”. In graduatoria anche Montemonaco e Sarnano.

Il rifugio dei rifugi, verrebbe da chiamarli così, perle incastonate in alta montagna. Sono questo il “Rifugio Citta di Amandola” e il “Rifugio Garulla”, due tra i più belli nelle Marche. A dirlo è la classifica stilata, nei giorni scorsi, dal noto portale web “Turismo Marche”.

Lo speciale elenco raccoglie i migliori e più belli rifugi montani della nostra Regione, tenendo conto di vari fattori, come accoglienza, benessere, paesaggio circostante, attività ed attrazioni proposte. I due rifugi amandolesi sono stati proprio inseriti in questa importante graduatoria.

Situato a 1200 metri di altitudine, si trova il Rifugio Città di Amandola, nella località di Campolungo, precisamente ai piedi del Monte Amandola. Immerso nel verde e nella natura più vera, il rifugio è ospite di un paesaggio mozzafiato. I visitatori e turisti potranno ammirare un panorama unico a partire dal Monte Conero al Gran Sasso. Aperto tutto l’anno, sia in estate che in inverno, propone molte attività ed attrazioni interessanti. Immancabili le escursioni o i percorsi in bicicletta, o per i tipi più avventurosi giornate all’insegna del rafting, orienteering, tiro con l’arco, hydrospeed. Da non perdere i tour naturalistici, un po’ di sano trekking o qualcosa di più estremo come il parapendio.

Ad 876 metri di altitudine si trova il Rifugio Garulla, anche questo è situato alle pendici del Monte Amandola. Circondato da un paesaggio suggestivo, è molto ben collegato ad Amandola e al vicino Comune di Sarnano. La sua posizione favorisce gite fuori porta presso le località di Campolungo o sul Monte Castel Manardo. Oltre alle classiche escursioni a piedi o in mountain bike, da non perdere l’esperienza del birdwatching. Nella speciale classifica inseriti anche il Rifugio Fonte Lardina di Sarnano e il Rifugio Altino nel Comune di Montemonaco.

Dopo il dramma del sisma, il turismo di montagna aveva avuto un considerevole incremento, soprattutto nel biennio estivo 2018/2019, con numeri e presenze di turisti e viaggiatori in netto miglioramento. Amandola era stato un importante punto di riferimento per questa ripartenza turistica. Tuttavia, dopo questo rilancio incoraggiante, l’intero settore è stato nuovamente bastonato dall’emergenza covid, che ha ribaltato le carte in tavola e messo in ginocchio il turismo di queste zone.

A fatica, i gestori di questi rifugi e delle strutture ricettive del territorio montano hanno cercato di rialzare la testa nei mesi estivi del 2020, sfruttando quel piccolo bagliore di luce lasciato dal covid che aveva allentato la presa. Ma la rinnovata emergenza pandemica dell’ultimo periodo ha di nuovo messo in crisi il turismo di questi territori, facendo, di fatto, cancellare l’intera stagione invernale.

Ora, l’obbiettivo è tentare l’ennesima ripartenza almeno nei mesi primaverili, con la speranza di tornare a far registrare quelle presenze di turisti che queste zone meritano.






Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2021 alle 18:15 sul giornale del 20 gennaio 2021 - 1167 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, monti sibillini, montagna, Comune di Amandola, crisi economica, strutture ricettive, articolo, rifugio, alta quota, sisma 2016, alto fermano, covid 19, ripartenza

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bJ05





logoEV
logoEV