Crisi di governo? GD sostiene il governo e la costruzione di un Recovery Plan funzionale

2' di lettura 16/01/2021 - “Con il Recovery Plan, l’Italia, dopo anni di tagli alla spesa, ha l’opportunità storica di poter investire sul proprio futuro – sostengono all’unisono i Giovani Democratici italiani - Questa opportunità non può essere messa a rischio da una crisi di governo di cui non si capisce la ragione”.

Da Verona a Caltanissetta, le federazioni GD hanno sottoscritto un documento in cui si dichiarano contrari all’apertura della crisi, definendola un “atto folle e irresponsabile”, che vanifica tutti i sacrifici fatti finora per non consegnare “il Paese alle destre”.

Nessuna intenzione di lasciare il governo in mano ai tecnici, perché “la nostra generazione ha già pagato a sufficienza i danni causati da governi svuotati della loro carica politica”; questa volta più che mai la responsabilità andrebbe assegnata a un “governo dai colori marcati, che sappia indicare una direzione chiara e di centro sinistra”.

Chiedono un next generation fund costruito assieme alla next generation, che deve essere coinvolta per la ricostruzione del Paese. “Vogliamo un Recovery Plan che porti una nuova speranza nelle periferie del paese e che il dibattito su di esso sia serio e non strumentalizzato. Chiediamo al PD di sostenere il Governo con forza e di coinvolgere anche i meno rappresentati: gli studenti, i precari, i disoccupati. Dare un segnale contro il trasformismo e l’irresponsabilità avviando una stagione nuova è oggi l’unico modo di non lasciare l’Italia sotto le macerie”.

Luca Piermartiri (Coordinatore Federazione GD), contrario dall’inizio ad alleanze con il M5S, prende distacco dalle azioni di Matteo Renzi degli ultimi giorni: "In politica il tempo in cui si compiono le scelte spesso qualifica le scelte stesse. Una crisi di governo in piena pandemia, a prescindere da come la si pensi, è follia pura. In una fase in cui bisogna gestire il piano di vaccini e, proprio perché non è finita, tutte le conseguenze del Covid; nonché nell'anno della presidenza italiana al G20. Purtroppo immaginavo già da tempo la venuta di questo strappo, con l'inevitabile assist alle destre. Tuttavia, essendo poi arrivata la pandemia, credo che debba prevalere la responsabilità istituzionale ancor più del proprio pensiero personale."

Dello stesso parere il segretario GD Porto S. Elpidio Fabio Rossano e la segreteria GD Montegranaro Chiara Croce, che si augurano una maggiore partecipazione dei giovani alla vita politica e una maggiore responsabilità nella scelta della destinazione dei fondi recovery plan, "che siano distribuiti tra scuole, ricerca, università, infrastrutture e sanità”.


di Marina Mannucci
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 16-01-2021 alle 09:54 sul giornale del 18 gennaio 2021 - 166 letture

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