"Il Salotto della Fotografia": Simona Guerra e la sua visione di fotografia

2' di lettura 31/12/2020 - Simona Guerra, da più di quindici anni è ritenuta una della maggiori professioniste, nel settore fotografico, di livello nazionale.

Il suo grande amore per la fotografia l'ha portata a diventare un'esperta di ordinamento, conservazione, e valorizzazione di fondi fotografici ed ha collaborato con alcune tra le più prestigiose istituzioni italiane del settore tra cui l'archivio "Mario Giacomelli" e l'archivio "Fratelli Alinari; ha ideato assieme a Lisa Calabrese l'evento annuale "Giornate di Fotografia" ed ha ideato il progetto della Rete Fotografica Marche, autrice di svariate pubblicazioni sul tema fotografico, Simona ha una sua visione che la conduce a non fermarsi mai all'apparenza ma, la spinge a conoscere ed approfondire gli aspetti più profondi.
A Quale punto è il tuo percorso di studio e ricerca in ambito fotografico?
"Molto indietro rispetto a tutto il sapere che c' è riguardo la fotografia, personalmente credo che più si conosca e più si abbia la voglia di apprendere ed in questo processo non ci sarà mai una fine; mi piace approfondire discipline lontane dalla fotografia per poi poterle utilizzare in ambito fotografico."
Il percorso di fotografia consapevole è un percorso di crescita, molto importante, che aiuta tutti coloro che reaizzano immagini a prendere coscienza del proprio lavoro; secondo te in un'era in cui si dà quasi più importanza al'estetica di un'immagine piuttosto che al suo contenuto, quanti fotografi sono realmente consapevoli del valore delle proprie immagini?
"Esprimersi attraverso la fotografia è un procedimento estremamente complesso per tutta una serie di fattori, uno dei più importanti è sicuramente il modo in cui si sceglie di raccontare la propria visione ed in questa fase un fattore fondamentale è dato dalla sensibilità e dalla consapevolezza di ciò che ogni fotografo sente il bisogno di esprimere tramite la fotografia.
Il mondo fotografico è un continuo e costante processo di ricerca ed ognuno ha la libertà di poter scegliere cosa raccontare e come realizzarlo."

Il linguaggio fotografico odierno è spesso carico di significati provocatori, su quale strada ritieni potrà evolversi il mondo della fotografia?
"La fotografia è un ambito in continua evoluzione ed in continua trasformazione, è un settore in cui la libertà di espressione è fondamentale e molto spesso è una chiara rappresentazione della realtà circostante per questo potrà percorrere molte strade e ciò dipenderà dagli obiettivi con cui verrà usata."
Quanto ha influito Mario Giacomelli sulla tua passione per la fotografia?
"Ha avuto un influenza enorme, lo ritengo il mio mentore, per lui la fotografia era un mezzo per arrivare agli altri e mi ha aiutata moltissimo a conoscere ed apprezzare tutto ciò che riguarda il settore fotografico."






Questo è un articolo pubblicato il 31-12-2020 alle 20:27 sul giornale del 02 gennaio 2021 - 254 letture

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