Santa Vittoria: Storie di covid. Giulia canta l’amore per mamma Tiziana.

6' di lettura 03/12/2020 - “La musica è connessione tra due anime”. “Lei era intubata in Ospedale. Quando l’ho scritta ho sperato potesse sentirmi”. Una canzone profonda, emozionante e ricca di sentimenti. Dopo il calvario del covid, Tiziana ritrova l’amore della sua famiglia ed il rapporto “che profuma di sale” con la figlia. Il primo album di Giulia uscirà a Gennaio e questo sarà uno dei brani principali.

La lontananza può bloccarci? Si, ma non del tutto. La distanza annulla ogni tipo di rapporto? Forse, ma non per sempre. A volte, non ci rendiamo nemmeno conto di come l’amore per una persona possa attraversare intere dimensioni ed arrivare dritto all’obbiettivo, dritto al cuore di chi ci manca, così da farci respirare all’unisono con lui e sentirci al suo fianco anche se in realtà molti km ci separano.

Questo potrebbe essere il riassunto dello speciale rapporto che lega Giulia Natalucci a Mamma Tiziana, un rapporto rafforzatosi molto negli ultimi mesi e capace di raggiungere un nuovo livello, soprattutto dopo le estreme difficoltà causate dal covid.

Per raccontare questo rapporto e rinnovare il suo amore per Mamma Tiziana, Giulia, ragazza di Santa vittoria in Matenano, ha scritto una canzone per lei: “Il profumo del sale”. Tanti gli apprezzamenti e molti gli ascolti sui social e nelle piattaforme online, per un brano emozionante e ricco di sentimenti forti e profondi.

Perché proprio “Il profumo del sale”? «Sembra banale, ma per me è un titolo molto significativo. Spesso prima del covid, io e mia madre andavamo in riva al mare, trascorrendo interi pomeriggi e serate a cantare. Chitarra, voce e il profumo dell’aria marina erano i nostri compagni. La passione per la musica ci unisce da sempre. Spero di tornare a farlo di nuovo».

E come è venuta fuori questa canzone? Da cosa è nata? «Il brano è nato da una mia forte esigenza di tirare fuori tutto il dolore, la sofferenza e la rabbia che avevo dentro e che avevo accumulato in quei mesi – spiega Giulia – il covid ha colpito la mia famiglia come un’incudine dritta in testa. Io in prima persona l’ho affrontato e superato, ma mio nonno non ce l’ha fatta e mamma ha sofferto davvero molto. Quel periodo è stato difficilissimo per me e la musica mi ha aiutato molto a buttare fuori tutto quel dolore e paura che mi invadevano».

Paradossalmente è nato un brano di speranza e rinascita, una sorta di canto d’amore. «Si esatto, attraverso la scrittura e la musica, sono riuscita a liberarmi da quei sentimenti che sembravano negativi ed ho tirato fuori un grido di speranza per mia madre, un augurio per rivederla e riabbracciarla di nuovo. Una canzone che raccontava il mio più grande desiderio, stare di nuovo insieme a lei”.

5 mesi di Ospedale, difficoltà che sembravano insormontabili e la paura di non rivederla. Come è stato vivere da figlia quel periodo? “E’ stato davvero molto difficile. È un qualcosa che non riesci a spiegare, che ti sconvolge la vita in ogni aspetto. La lontananza e l’impossibilità di starle vicino hanno reso tuto più complicato. Ogni ora i medici ci aggiornavano sullo stato di nostra madre e quasi sempre le notizie non erano buone, lei soffriva e non migliorava – sottolinea Giulia – la paura di non rivederla era reale e la scrittura insieme alla musica, mi hanno molto aiutato. La stesura di questa canzone mi ha restituito quella speranza necessaria, per riuscire a dire “Non può finire così. Prima o poi la situazione deve migliorare”».

Non può piovere per sempre, come direbbe un famoso film. E come ha reagito mamma Tiziana quando gliel’hai cantata per la prima volta? “Bè, in realtà io gliel’ha cantavo ogni giorno appena potevo, anche quando stavamo distanti e lei era intubata in Ospedale – racconta Giulia - Io penso che la musica sia la connessione tra due anime che, anche se distanti, possono sentirsi e sostenersi l’una all’altra. La mia speranza era questa, che mia madre potesse sentirmi attraverso la mia canzone affinchè non mollasse”.

Ora come sta e come state voi dopo questi mesi? “Lei sta pian piano migliorando. Ovvio non è facile ed il percorso sarà lungo, i segni del covid sono visibili, ma lei è forte e non si dà per vinta, anzi. Diciamo che viviamo giorno per giorno, facendo un passo dopo l’altro e ringraziando per questo miracolo ricevuto. La musica, la fede e la preghiera ci danno la forza per andare avanti”.

E questa passione per la musica com’è nata? “Premesso che la mia è una famiglia di artisti, è stata mia madre a trasmettermi l’amore per il canto e per la musica. Già a 6 anni mi mise davanti ad un pianoforte e da lì è iniziata questa passione che ogni giorno si rinnova”.

Questa non è la tua prima canzone. Quando hai iniziato a scrivere? “Il primo brano l’ho scritto a 16 anni e sarà proprio quello che aprirà il mio album d’esordio che uscirà a Gennaio – spiega Giulia – la scrittura è un qualcosa che mi viene naturale. Io, ad essere sincera, non sono molto brava a fare discorsi, ma con le canzoni è diverso. Scrivere testi e musica mi permette di esprime emozioni e concetti che a voce non riuscirei a dire. È il mio modo più sincero per comunicare”.

Qualche anticipazione sul tuo primo album? “Si intitola “Frammenti e riflessi”. È una raccolta di canzoni scritte da me, nelle quali tratto varie tematiche autobiografiche. Racconto il mio cambiamento in questi ultimi anni, come ero da bambina e come sono oggi, le cose che ho perso crescendo, per le quali provo nostalgia e tutto quello che ho scoperto ed amato nella mia crescita”.

“Frammenti e riflessi” uscirà nel mese di Gennaio e come per il brano “Il profumo del sale”, ad affiancare Giulia negli arrangiamenti e nella vita c'è il fidanzato Diego Mercuri, anche lui musicista e che con lei condivide questa profonda passione.

Una ragazza determinata, ricca di doti e potenzialità, che in una sola canzone è riuscita a racchiudere la sofferenza di una malattia spietata, ma allo stesso tempo è stata capace di raccontare quell’amore unico e speciale che unisce madre e figlia.

E' possibile ascoltare e vedere il videoclip de "Il Profumo del sale" nel canale youtube "Giulietta".








Questo è un articolo pubblicato il 03-12-2020 alle 19:20 sul giornale del 04 dicembre 2020 - 2611 letture

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