Fermo, Uoc Neurologia: sostegno e sensibilizzazione nella lotta contro il Parkinson

3' di lettura 27/11/2020 - La malattia di Parkinson è una malattia neurodegenerativa, causata dalla progressiva disfunzione e morte di cellule cerebrali che appartengono ai nuclei profondi dell’encefalo.

La sua incidenza è relativamente elevata (ogni anno si ammalano circa 15 persone ogni 100000 abitanti) ed incrementa progressivamente dopo i 50 anni. L’età media di esordio di sintomi è intorno ai 60 anni, ma circa il 10% degli individui riferisce un inizio di malattia a 40 anni (Parkinson giovanile). Rari casi sono colpiti prima dei 30anni. Attualmente non sono ben definite le cause della malattia, si tratta sicuramente di un’eziologia multifattoriale legata a predisposizione genetica e fattori ambientali. Si tratta di una malattia cronica-degenerativa che progredisce lentamente e non riduce significativamente l’aspettativa di sopravvivenza. I sintomi cardine riguardano alterazioni della sfera motoria, come bradicinesia, tremore e rigidità con conseguente difficoltà nell’esecuzione di movimenti automatici o ben appresi ed adattamento motorio al variare delle condizioni ambientali. Trattandosi di una malattia multisistemica, la Malattia di Parkinson è caratterizzata anche da disturbi non motori che riguardano l’ambito gastroenterico, genitourinario, neurovegetativo e neuropsichiatrico; si associano anche disturbi premotori quali disfunzione olfattiva, depressione ed ansia, disturbi del sonno, che possono anticipare di anni la diagnosi. Per tale multi-sintomaticità si tratta di una patologia associata ad un peggioramento della qualità della vita, anche in relazione a modificazioni inerenti la sfera emotiva del paziente, i rapporti all’interno del nucleo familiare e la sua partecipazione alla vita sociale. Esiste comunque una vasta gamma di terapie farmacologiche e fisiche, oltre che terapie alternative, che permettono una stabilità del quadro clinico ed un miglioramento del quadro emozionale.
La UOC Neurologia di Fermo segue almeno 200 pazienti affetti da malattia di Parkinson presso il proprio Centro, con un Ambulatorio dedicato ai disordini del movimento, in cui è possibile effettuare anche terapia infiltrativa locale con tossina botulinica per sintomatologia associata alla patologia di base, quale blefarospasmo o scialorrea. Si effettua una presa in carico dei pazienti collaborando con le Riabilitazioni dell’INRCA e della Comunità di Capodarco per garantire l’approccio multidisciplinare della cura che deve essere sempre e comunque personalizzata.
La Giornata nazionale della malattia di Parkinson ha lo scopo non solo di sensibilizzare la popolazione verso tale patologia e la ricerca scientifica ad essa riferita in itinere, ma anche di sostenere attivamente i pazienti ed i caregivers.
Sono tante le iniziative nazionali ogni anno ed il nostro Centro anche quest’anno sarà presente in forma virtuale, tramite la piattaforma ZOOM, con un Webinar dalle 15 alle 17, a cui parteciperanno la Dott.ssa Isabella Paolino, UOC Neurologia–A. Murri, la Dott.ssa Valentina Di Donna, Riabilitazione INRCA, la Dott.ssa Valentina Koxha, Riabilitazione Comunità Capodarco e la Dott.sa Lorena Cionfrini Psicologa. L’iscrizione gratuita può essere effettuata su sito “giornataparkinson2020. fondazionelimpe.it ”. Oltre alla possibilità di contattare gli esperti tramite chat, sarà attivo anche un contatto telefonico al n. 3347198170 con la Dott.ssa Paolino.




redazione Vivere Fermo


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2020 alle 17:56 sul giornale del 28 novembre 2020 - 262 letture

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