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comunicato stampa

Le città invisibili e un laboratorio artistico ai Centri Diurni dell'Ambito Sociale XX

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da Redazione Vivere Fermo


"Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere”. Riscoprire se stessi, i propri talenti e i propri desideri, i luoghi natii, inventare nuove città e dare vita con la pittura e la scultura alle stanze e ai corridoi di una casa di riposo.

Sono queste alcune delle sfide che i centri diurni comunali “Il Girasole” a Sant'Elpidio a mare, “la Serra” a Casette D’Ete e la “Cittadella del sole” a Porto Sant’Elpidio dell’Ambito Sociale XX e gestiti dalla Cooperativa Pars onlus hanno attivato, attraverso innovative progettualità in collaborazione con la Residenza Protetta e la primaria “Giuseppe Mazzoni” di Sant’Elpidio a Mare.
Un'attività si svolgerà sulle “Città invisibili” di Italo Calvino, da sviluppare anche grazie all'uso del digitale, e un’altra riguarderà il laboratorio artistico per decorare la Residenza Protetta, il tutto in pieno rispetto delle norme per le condizioni di sicurezza.
“Stiamo lavorando sulla consapevolezza del sé con varie tecniche di scrittura e artistiche e per iniziare un progetto in collaborazione con l’educatore Federico D’Annunzio e la classe quarta della primaria “Giuseppe Mazzoni”di Sant’Elpidio a Mare; un progetto dedicato alle “Città invisibili” di Calvino con l’obiettivo di produrre racconti grazie il supporto della didattica a distanza, - illustra la coordinatrice tecnica Marisa Alessandroni -. I ragazzi del “Girasole” e “La Serra” si collegheranno online con i bambini dell’istituto scolastico. Si lavorerà sulla consapevolezza corporea attraverso la musica, in seguito verranno presentati i personaggi di Marco Polo e Kublai Khan, seguirà la fase di riscrittura delle città, dove potranno inventarne di nuove, partendo anche dagli spazi dove vivono e percepiscono la loro città e anche come la vorrebbero. Questo percorso diventerà un libro, un iBook, nella speranza di terminare con uno spettacolo teatrale in primavera prossima”.
“In presenza, all’interno dei tre centri, continuiamo con le attività cognitive, ludico-didattiche e artistiche. Abbiamo diviso i ragazzi in due gruppi o incontri individuali, e per dare continuità settimanale a tutti, abbiamo attivato anche la didattica a distanza - spiega la referente Pars, Caterina Marcaccio -. E’ un modo anche per mantenere i contatti, la relazione e l’identità di gruppo. Questa metodologia ci permetterà di lavorare con i ragazzi cercando di migliorare l’autonomia di utilizzo della tecnologia e degli strumenti didattici. Inoltre, abbiamo realizzato un murales di 18 metri per il parco Montevidoni di Sant’Elpidio a Mare che verrà inaugurato a breve. E’ sempre attiva anche la collaborazione con la Residenza Protetta di Sant’Elpidio a Mare. Con i ragazzi dei tre centri stiamo realizzando quadri e sculture di legno per abbellire le stanze della Residenza Protetta. E’ un modo per rimanere in contatto, anche se a distanza, con gli anziani ospiti della struttura e portare colore e gioia nella loro quotidianità. Speriamo di poter tornare presto a realizzare laboratori in presenza quando questa pandemia sarà passata. Per noi è fondamentale mantenere i contatti esterni ai centri”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2020 alle 09:49 sul giornale del 24 novembre 2020 - 451 letture


redazione Vivere Fermo