Un brutto anno il 2020 ma per l'attrice montegiorgese Rebecca Liberati pieno di riconoscimenti

3' di lettura 17/11/2020 - premi come migliore attrice protagonista e donna che si è distinta nell'anno.

Il 2020, anno bisesto, sarà ricordato in tutto il mondo come l’anno della pandemia , quella che ci ha chiuso in casa impauriti, che ha interrotto le nostre vite ed i nostri progetti. Un brutto anno insomma, per tutti anche per Rebecca Liberati, l’attrice montegiorgese che soffre il periodo ma sta cercando di attraversarlo facendone tesoro per riscoprire l’importanza degli affetti veri e di tanti piccoli gesti dati spesso per scontati.

Nonostante tutto ciò per lei il 2020 è stato un anno ricco di soddisfazioni personali in ambito lavorativo avendo ricevuto alcuni premi come miglior attrice protagonista del cortometraggio “Spera Teresa” del regista Damiano Giacomelli di Tolentino , che aveva già vinto il Torino Film Festival nel 2019.

Proprio per quella sua intensa interpretazione il 12 settembre scorso, in seno al “ Fluvione Film Festival”, a Rebecca è stato assegnato il premio come migliore attrice protagonista . La motivazione è stata quella che l’ha emozionata di più: “ Rebecca trasforma il suo corpo nel paesaggio terremotato di Spera Teresa: negli squarci brilla l’ampia gamma espressiva e il carisma che sa far risuonare le note del comico e del grottesco, del drammatico, in un caleidoscopio coinvolgente sempre all’insegna della naturalezza e della sincerità, come solo i grandi attori sanno fare”. “ Sono bellissime parole- commenta Rebecca- e rispecchiano proprio quello che io avevo provato a fare con quel personaggio dal riso amaro come noi marchigiani, girato in un container a Tolentino nel post terremoto in chiave grottesca.”

Ma per lei i riconoscimenti non sono finiti qui. Infatti il 27 settembre le è stato anche assegnato il premio “ Cinema è donna”, intitolato a Marisa Galeazzi Saracinelli, al Cineoff Festival del cinema indipendente che si è svolto ad Offagna. Anche in questo caso bellissima la motivazione : ” per la sua multiforme attività tra cinema, teatro e musica e per la sua intensa e sorprendente interpretazione nel corto Spera Teresa di Damiano Giacomelli”.

E siccome non c’è 2 senza 3, il 7 novembre scorso al Sulmona Film Festival giunto alla sua 38ma edizione, il cortometraggio Spera Teresa di cui è protagonista, ha vinto anche il premio come miglior corto italiano. Un bel bottino di riconoscimenti il suo, la cui gioia è stata però un po’ velata dal triste periodo pandemico che impedisce incontri e festeggiamenti in presenza e sta colpendo forte il mondo dello spettacolo a cui appartiene.

“ In fondo- dice Rebecca- fare l’attrice è mettersi nei panni degli altri e quindi condividerne empaticamente i sentimenti . In questo momento la mia carriera è in stand by come il periodo, ma da ciò spero possa nascere un futuro nuovo e speriamo migliore. Intanto con il lavoro non mi fermo e vado avanti come un treno. Stiamo già preparando un nuovo spettacolo con Degrado Postmezzadrile che si intitolerà “ Sono fatto lu virusse” e avrà in scuderia anche MicheleGallucci , oltre a Mirco Abbruzzetti con cui abbiamo già fatto 13 date sold out di “ Essere Postmezzadri” di cui l’ultimo con Neri Marcorè”.






Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2020 alle 17:05 sul giornale del 18 novembre 2020 - 1855 letture

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