L’Officina digitale è realtà. I Sibillini sempre più verso il futuro.

2' di lettura 16/11/2020 - Stampe 3D, laser, laboratori e progettazione, tutto questo nato dall’idea di 6 amici. Decisivo il sostegno della Fondazione Carisap. “Daremo forma alle idee e all’imprenditorialità”.

Il 2020 è l'epoca della teconologia. La digitalizzazione è diventata un fattore fondamentale se si vuole iniziare un nuovo percorso nel mondo del lavoro. Sempre più settori economici parlano il linguaggio tecnologico e tutte le fasce di età si stanno interessando ai moderni sistemi.

È su questo binario che viaggia “l’Officina Digitale”, inaugurata a Comunanza nei giorni scorsi. Guidata dall’Associazione Sibillini Maker, questa nuova attività ha l’obbiettivo di promuovere l’imprenditorialità in ogni sua sfaccettatura, mettendo a disposizione uno spazio dove dare forma alle proprie idee e realizzarle concretizzandole in oggetti. Il tutto sarà sostenuto da strumentazioni tecnologiche all’avanguardia, come stampanti 3D, laser, progettazione tridimensionale, una officina per lavorare i materiali ed un laboratorio di elettronica.

L’idea madre è anta da un gruppo di sei amici, che hanno deciso di unire passione e conoscenze. La squadra è capitanata da Marco Antognozzi e gli altri componenti sono Marco De Luca, Giuseppe Maiorani, Emanuele Pace, Roberto Pacifici e Alex Piermarini. Il progetto ha trovato il pieno sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Ascoli Piceno, che ha deciso di sostenere questa attività nella crescita.

Sita in via Dante nel Comune di Comunanza, l’Officina permetterà a giovani, professionisti o aziende, di progettare e realizzare prodotti e creazioni varie; altro obbiettivo sarà coinvolgere le nuove generazioni stimolando in loro la nascita di nuove idee secondo il credo del “maker”, anche attraverso corsi formativi specifici.

Il gruppo dei sei amici, che raccoglie le Provincie di Fermo, Ascoli e Macerata, si era già dato molto da fare nel precedente lockdown, dedicandosi, con solidarietà e generosità, alla realizzazione di dispositivi contro la diffusione del covid. Grazie alle stampanti 3D e attraverso appositi sistemi, i ragazzi avevano creato visiere protettive e sostegni per i dispositivi di sicurezza individuale, che poi, gratuitamente, avevano distribuito agli operatori sanitari, alle forze dell’ordine ed ai cittadini della zona. Un gesto davvero apprezzato dalle comunità limitrofe.

I 6 ragazzi, senza alcuna retribuzione e attraverso il volontariato, terranno aperta l’Officina digitale e la renderanno operativa dal martedì al sabato. Un gruppo di amici che ha deciso di aprire una nuova porta per il futuro del proprio territorio. Obbiettivo finale stimolare la nascita di nuovi maker in un luogo che fornisca tutte le possibilità per esprimere le proprie idea ed il proprio potenziale.












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