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Ancora tu...Consorzio di Bonifica delle Marche

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di Saturnino Di Ruscio


Saturnino di Ruscio torna sul Consorzio di Bonifica delle Marche, del Presidente e della sua gestione - tanti provvedimenti presidenziali di rilevante importanza poi ratificati.

Saturnino Di Ruscio nel suo ruolo di Delegato regionale dell' Associazione Consumatori SOS Marche, con una nota alla stampa. torna a parlare del consorzio di bonifica in relazione ai Contenziosi assurdi.
"Il Presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche ha avviato da tempo una persecuzione giudiziaria nei confronti di un ex dipendente, tra l'altro esodato e con trattamento diverso rispetto a colleghi più fortunati ricollocati in posti di tutto rispetto, reo di aver prestato la sua competenza per alcuni ricorsi proposti da alcuni consorziati presso la competente Commissione Tributaria per le illegittime cartelle esattoriali.
L'8 ottobre 2019 il Tribunale di Fermo aveva respinto la richiesta del Consorzio di Bonifica tesa ad ottenere dall'ex dipendente un cospicuo risarcimento danni.
La sentenza è stata impugnata il 23 dicembre 2019 dal Presidente del Consorzio di Bonifica e il 15 ottobre 2020 la Corte d'Appello di Ancona ha respinto l'appello per gli infondati motivi.
Complessivamente il Consorzio ha dovuto pagare 12.500,00 euro di parcella al legale dell' ex dipendente, oltre alle spese di lite e ai legali del Consorzio stesso.
Sempre i ben informati dicono che il legale del Consorzio sarebbe il marito della Direttrice del Consorzio.
Si ritiene che sarebbe stato più utile impiegare quelle somme per la manutenzione di qualche opera di bonifica.
Nella situazione in cui versa la nostra Regione non può essere consentito al Presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche di gestire in modo disinvolto il Consorzio bruciando risorse utili per la difesa del territorio e per l'attività agricola.
Può essere consentito al Presidente di scrivere all'ex dipendente che "ha effettuato il pagamento della parcella senza prestare acquiescenza alla sentenza e con riserva di ripetizione"?
Si preannuncia ricorso in Cassazione, tanto pagano i consorziati!!!!
Restano ancora aperte e da chiarire le seguenti problematiche:
-Contenzioso al Tar sulle procedure di voto per rinnovo organi consortili
-L'imposizione del ruolo senza Piano Generale di Bonifica
-La mancata applicazione della deliberazione della Giunta Regionale n.941/2012
-la richiesta degli importi per l'irriguo attraverso fattura in contrasto con norme vigenti
-Convenzione tra Consorzio di Bonifica delle Marche e gestori idrici in assenza di allegato opere di bonifica utilizzate dai gestori
-Gestione opaca Società Bonifica Marche Service srl.
Queste sono solo alcune delle problematiche da affrontare speditamente nell'ambito della più ampia gestione del territorio.
Credo sia opportuno commissariare l'ente dopo aver fatto alcune delle verifiche sui fatti segnalati."


Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2020 alle 08:25 sul giornale del 14 novembre 2020 - 841 letture


Saturnino Di Ruscio