x

SEI IN > VIVERE FERMO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Fermo, addetti settore pulizie invocano: "Contratto ora". Domani sciopero

2' di lettura
394

da Cgil, Cisl e Uil


Le OO. SS. Filcams Cgil, Fisascat Cils e Uil Trasporti, dopo le iniziative messe in campo ad ottobre e dopo essere scesi in piazza il 21 ottobre senza aver avuto riscontro da parte delle associazioni datoriali, sono state costrette a proclamare una giornata di sciopero per il giorno venerdì 13 novembre 2020, per il rinnovo del contratto nazionale per i lavoratori e lavoratrici del settore Pulizie /Servizi Integrati /Multiservizi scaduto ormai da sette anni e mezzo.

Sono oltre 600 mila i lavoratori in Italia ad attendere questo rinnovo, che riguarda gli addetti alle imprese di pulizie, servizi integrati multiservizi, per questo il 13 novembre 2020 incroceranno le braccia per l’intero turno di lavoro.
Queste lavoratrici e lavoratori dei servizi in appalto di pulizia e sanificazione svolgono un ruolo ritenuto essenziale per il contenimento del contagio nei presidi ospedalieri, e per garantire l’accessibilità dei luoghi che senza la loro opera, non sarebbe possibile, meritano rispetto, visto che anche loro dall’inizio della pandemia sono stati in prima linea garantire la pulizia e sanificazione degli ambienti ospedalieri e non solo, anche loro sono dei cavalieri, degli eroi ma nell’anonimato e con retribuzioni mediamente di € 7,15 lorde l’ora.
Incomprensibile l’atteggiamento delle associazioni di categoria Anip Confindustria, Confcooperative Lavoro e Servizi, Legacoop Produzione e Servizi, Agci Servizi e Unionservizi Confapi, che non si siedono al tavolo delle trattative, anche se con la pandemia hanno aumentato i fatturati ma continuano a non voler rinnovare il contratto nazionale, per riconoscere l’aumento del salario alle lavoratrice e ai lavoratori.
Vista la gravità della situazione, a Fermo è previsto un presidio davanti all’ospedale vicino allo scivolo dell’entrata dalle ore 13,30 tutto ciò si è reso necessario e andrà avanti fino a quando non si riattiverà il tavolo di confronto per chiudere in tempi brevi il rinnovo del contratto nazionale, con aumenti contrattuali adeguati e con la riconferma della tutela piena dei diritti della lavoratrici e dei lavoratori.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2020 alle 13:52 sul giornale del 13 novembre 2020 - 394 letture


Cgil Cisl Uil