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comunicato stampa

Grottazzolina, festa nazionale nel segno dell'unità e della responsabilità

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da Comune di Grottazzolina
www.comune.grottazzolina.ap.it

Domenica 8 Novembre, in conclusione della S. Messa delle ore 11, nel rispetto delle normative anti Covid, Grottazzolina ha ricordato i caduti di tutte le guerre e i membri deceduti dell’Associazione Combattenti.

Il Sindaco e il Vicesindaco, insieme al Presidente della neonata Consulta Giovanile, rappresentante le nuove generazioni, hanno poi deposto, senza cerimonia pubblica, le corone di alloro presso la lapide comunale e presso il Monumento dei Caduti. Un grazie al Pievano Parroco don Alfredo, alle scuole, che nonostante non potessero essere fisicamente presenti gli alunni, hanno decorato le finestre della scuola elementare ed hanno riflettuto in classe sul senso di questo festa e grazie a Michele Andrenacci del Corpo bandistico “F. Graziani”.
Ecco il messaggio del Sindaco, Alberto Antognozzi, e del Vicesindaco e Presidente della locale sezione dei Combattenti, Giorgio Litantrace:
«100 anni fa l’Italia, e con lei l’Europa e il mondo intero, erano da poco usciti da una catastrofe di proporzioni immani: una guerra mondiale e a seguire la pandemia cosiddetta “spagnola”. Non è dunque scontato vivere in tempo di pace, in serenità e in condivisione. E non è scontato essere uniti e responsabili, anche di fronte alle avversità più grandi.
La terribile prova della Grande Guerra, carneficina di immani proporzioni, vide gli italiani capaci, nel momento della prova, di essere comunque uniti. Tante persone semi analfabete o analfabete proprio al fronte impararono a parlare, a sentire, ad essere italiani. In quei momenti tremendi, che ci ricordano il fondamentale valore della pace, sorse anche nel cuore di molti la consapevolezza della responsabilità di ognuno nei confronti delle sorti della comunità a cui appartiene.
Oggi da italiani e da cittadini del mondo ci sentiamo sconquassati da questa pandemia e dalle sue conseguenze. Nulla di più attuale allora in questo tempo complesso e di distanziamento sociale della parola Unità e della responsabilità per il bene dell’altro e della comunità tutta. E il nostro paese ha già dato e sta continuando a mostrare senso di unità, responsabilità e anche tanta solidarietà, in molte forme sia silenziose, sia pubbliche attraverso l’impegno della Protezione Civile e dei volontari civici, istituto che abbiamo fortemente voluto e che non finiremo mai di ringraziare.
Oggi più che mai possiamo riscoprire più autenticamente l’importanza di una festa dell’Unità Nazionale e rivolgiamo il pensiero ai nostri caduti e al loro sacrificio. Al di là di tutto ciò che può dividere: “Uniscaci un’unica bandiera, una speme: di fonderci insieme già l’ora suonò!”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2020 alle 20:31 sul giornale del 11 novembre 2020 - 330 letture