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Amandola: Medicina torna a casa. "Sarà una struttura no covid". A breve l'apertura ufficiale.

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di Lorenzo Cortellucci


La moderna struttura è terminata. Allestiti e pronti per essere attivati i 25 posti letto. Manca solamente l'ultima verifica dalla Direzione dell'Asur e quindi l'ultimo via libera per l'apertura. Settimane decisive.

Vi abbiamo raccontato passo dopo passo il percorso di crescita della sanità dei Sibillini, a partire dal post sisma fino ad oggi. E' arrivato il momento di una svolta decisiva. Con la costruzione del Nuovo Ospedale in costante avanzamento, è ormai alle porte la riapertura e quindi la riattivazione di Medicina generale. Amandola tornerà ad avare il suo reparto.

Dopo lo smantellamento negli anni successivi al terremoto del 2016, la Città dei Sibillini tornerà ad essere un punto di riferimento per la sanità dell'Alto Fermano. Una struttura di 1400 metri quadri, interamente realizzata con tecnologie antisismiche, per un costo totale di 2,5 milioni. Un reparto moderno e che sarà attivo fin da subito. L'investimento è stato interamente coperto dalla Protezione Civile.

Già allestiti e pronti ad essere attivati i 25 posti letto, in parte donati dalla Fondazione Carisap. Ma saranno tante altre le potenzialità della struttura, infatti saranno operativi anche 8 ambulatori, servizi di fisioterapia, riabiliotazione e diagnostica. Un complesso sanitario che sarà perfettamente complementare al Nuovo Ospedale dei Sibillini, vista anche la vicinanza tra i due edifici. Completata anche la cucina e l'arredamento degli ambulatori medici, manca davvero solo gli ultimi dettagli.

L'Amministrazione Marinanageli e l'Asur 4 hanno accelerato di molto i tempi. Fin dal sisma, il Sindaco e tutta la squadra comunale hanno lottato per riportare Medicina in Amandola ed allo stesso tempo ripristinare la sanità della zona montana. Con impegno e dedizione stanno raggiungendo un traguardo molto importante, considerando anche i lavori per il Nuovo Ospedale.

Uffici Comunali ed Area Vasta 4 hanno gia inviato, alla Direzione dell'Asur, l'autorizzazione per la conformità della struttura e l'atto di comodato d'uso. Manca solo l'autorizzazione definitiva per l'apertura, che seguirà dopo un sopralluogo finale.

L'intento è quello di stringere al massimo i tempi burocratici, visto anche il tempo di emergenza epidemica che stiamo vivendo; infatti, la nuova struttura, oltre a riattivare un servizio fondamentale per l'area montana, garantirebbe anche al Murri di Fermo di liberare letti, che potrebbere essere poi riutilizzati al meglio. Inoltre, come ha specificato il Sindaco Marinangeli, la nuova Medicina sarà no-covid, cioè non ospiterà pazienti positivi o contagiati dal virus, ma solo patologie tradizionalmente trattate.

Un grande risultato che si avvicina e rinnova la stretta collaborazione tra l'Amministrazione Marinangeli e l'Area Vasta 4. Intanto, come anticipato, proseguono i lavori per il nuovo Ospedale dei Sibillini ed allo stesso tempo avanzano gli interventi di riqualificazione e recupero sul vecchio presidio ospedaliero, dove, a breve, saranno collocati la potes ed il punto di primo intervento.





Questo è un articolo pubblicato il 06-11-2020 alle 17:19 sul giornale del 07 novembre 2020 - 1129 letture