CISL: è più vicino il premio per gli operatori impegnati nell'emergenza Covid

2' di lettura 30/10/2020 - La notizia vera è che finalmente, dopo 5 anni di vuoto, le Marche e la sanità regionale hanno un vero Assessore che si occuperà dei temi del socio-sanitario. I primi segnali sono buoni visto che la trattativa per sbloccare i famigerati premi agli Operatori della Sanità è ripresa con estrema decisione, con risultati proficui.

Nella riunione del 27-10-2020 in videoconferenza chiesta discontinuità con il passato per quanto riguarda le relazioni sindacali.
L’Assessore regionale, dopo aver affermato che l'attesa dei dipendenti per il pagamento di queste somme si è prolungata oltre il dovuto ha subito compreso che i valori economici precedentemente previsti, fossero inaccettabili.
La CISL FP ha quindi ribadito l’urgenza di andare verso il ricalcolo delle somme parametrandole sulla media dei premi pagati al personale di Marche Nord e INRCA.
La richiesta sembra essere stata ascoltata.
In Area Vasta 4, come più volte denunciato dalla CISL FP, si prospettavano somme da elemosina spacciate come premi.
In pratica, chi nei mesi di marzo, aprile e maggio aveva lavorato nei reparti COVID (tra l’altro rischia di tornarci vista la nuova impennata del virus) avrebbe ottenuto un premio “simbolico” di circa 350 euro.
Questo a causa del sottofinanziamento del fondo regionale deciso dal precedente Presidente che era andato in video promettendo 1000 euro agli “eroi della sanità”.
Grazie alla riapertura della trattativa in Regionee alla comprensione di dover reperire nuove risorse, i dipendenti dell’Area Vasta 4, collocati in prima fascia, cioè quelli che hanno effettivamente lavorato nei reparti infettivi e nelle terapie intensive, potrebbero ricevere una quota accettabile ed in linea con quelle già previste per Marche Nord ed Inrca.
Tutta questa partita sarà oggetto di un ulteriore accordo regionale che consentirà, una volta firmato, di liquidare direttamentei premi al personale senza ulteriori passaggi.
Nei giorni scorsi la dottoressa Di Furia, Dirigente del Servizio Salute, dovrebbe aver incontrato nuovamente i direttori delle Aziende Sanitarie per ricontrollare tutti i conteggi, necessari per arrivare a breve alla definizione quindi alla chiusura dell'accordo.
Immediatamente dopo le verifiche fatte tra Servizio Salute e Aziende, l’Assessore si è impegnato a riconvocare le parti per sottoscrivere nel più breve tempo possibile l'accordo e procedere con l'erogazione delle somme.
A margine della riunione del 27 scorso con la Regione, la CISL FP ha tenuto a precisare la necessità, subito dopo la chiusura dell'accordo sui premi, di riprendere l'argomento della stabilizzazione del personale ma anche di chiarire le modalità di reperimento del personale sanitario da assegnare al Covid Center di Civitanova.
Il rischio concreto infatti è di trasferire forzosamente Infermieri dall’Ospedale al Covid Center, lasciando i reparti ed il territorio senza le risorse umane necessarie quindi in grandissima sofferenza.






Questo è un articolo pubblicato il 30-10-2020 alle 15:10 sul giornale del 31 ottobre 2020 - 303 letture

In questo articolo si parla di politica, cisl

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