Gli Americani, Noi e per tutto il resto c’è..…

3' di lettura 29/10/2020 - Americani ed italiani: due modi diversi di ragione che spiegano perché i mercati finanziari degli Stati Uniti sono i più sviluppati al mondo

Alcuni anni fa ho avuto un colloquio professionale con un private banker, di una grande banca di investimento americana.Lui mi raccontò, che al primo incontro con i clienti , riceveva sempre la stessa richiesta : Tutelarsi immediatamente in caso di morte e cominciare subito un piano, per poter affrontare al meglio, il periodo successivo alla fine del lavoro.
A questi primi bisogni ne seguiva un altro: creare o gestire un capitale, che potesse essere utilizzato per gli studi o per avviare una attività imprenditoriale dei propri figli.
Mi raccontò di un imprenditore dell’High Tech che aveva la moglie casalinga e due figli piccoli e che viaggiava spesso negli Stati Uniti.
Al termine del primo incontro il cliente aveva sottoscritto una copertura in caso di morte e vari piani di accumulo.
In sostanza il cliente Usa, si preoccupa per la prima cosa della sua salute,del futuro lontano e della sua famiglia.I
l private banker mi motivò questa tendenza, spiegandomi che la tutela della famiglia è da loro molto sentita e che la previdenza negli Stati Uniti offre delle coperture di reddito molto più basse, rispetto a quelle che ci può dare, ancora, il nostro sistema pensionistico.
Gli americani accumulano durante la propria vita, per affrontare al meglio il periodo di quiescenza lavorativa, garantendo altresì alla propria famiglia, una copertura finanziaria nel caso di un evento tragico e improvviso.
Vi ricordate il suggerimento che vi ho dato nel precedente articolo in riferimento alla copertura casomorte?
https://www.viverefermo.it/2020/10/23/mio-padre-linter-e-la-tutela-della-famiglia/846120/
L’aspetto che più mi ha colpito, di quella interessante discussione, è che il cliente a stelle e strisce è portato a ragionare più di obiettivi che di rendimenti.
Questo è un particolare importante che ci fa capire ancora meglio, perché i mercati finanziari degli Stati Uniti sono i più sviluppati al mondo.
Investire il proprio capitale o programmare una piano finanziario sul mercato azionario, viene visto come un’opportunità e non come una scommessa.
Allocare il proprio risparmio in strumenti che nel giusto periodo, quello scelto, danno risultati interessanti è da sempre una mantra per l’investitore statunitense.
E da noi come è la situazione? Come si comporta un risparmiatore italiano?
Non voglio, ne posso generalizzare, ma per anni la richiesta principale che io ho spesso ricevuto è sempre stata quale rendimento si poteva ottenere su un determinato importo ,tenuto in conto corrente.Quale tasso mi dai?
Questa è stata spesso la domanda ricorrente.Chi di voi non ha chiesto questo, al proprio direttore di banca o al consulente finanziario?
Ottenere un rendimento, senza pianificare essenzialmente nulla.
Oggi però questa modalità di investimento è superata per via delle attuali condizioni economiche ed è assolutamente necessario ragionare per obiettivi da raggiungere, se si vuole tutelare il proprio patrimonio familiare.
Volete proteggere la famiglia, dovete ragionare adesso sul tenore di vita che avrete al termine del lavoro; vi interessa tra 10 anni ristrutturare la casa, comprare un bene, assicurare un capitale ai vostri figli o ai vostri nipoti?
Se vi interessa questo, cosa fare quindi? Occorre affidarsi al proprio interlocutore di fiducia per costruire insieme a lui una pianificazione patrimoniale che sia efficace per tutelare il futuro ma anche per prendersi cura del presente.
C’è una famosa pubblicità che dice.....certe cose non si possono comprare per tutto il resto c’è ...Tutto giusto,ma quale desiderio realizzo se non ci penso al momento giusto?
Alla prossima.


da Massimo Formentini
Consulente Patrimoniale Banca Generali
massimo.formentini@bancagenerali.it



Massimo Formentini Consulente Patrimoniale Banca Generali massimo.formentini@bancagenerali.it


Questo è un articolo pubblicato il 29-10-2020 alle 16:42 sul giornale del 30 ottobre 2020 - 255 letture

In questo articolo si parla di economia, articolo, Massimo Formentini Consulente Patrimoniale Banca Generali massimo.formentini@bancagenerali.it

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