Un Orizzonte per i problemi dell'autismo. Persone prima di tutto

3' di lettura 28/10/2020 - La struttura è grande, i locali ampi, luminosi, tirati a lustro quotidianamente, il verde circonda una porzione di fabbricato. La sede del Centro Servizi Orizzonte si trova a Macerata lungo la strada che porta a Villa Potenza, là dove la periferia si fa campagna con il suo patrimonio di tranquillità e senso di pace. Il Centro Servizi nasce nel 2014 come uno dei bracci operativi della cooperativa sociale Il Faro. L'intento è quello di offrire un servizio di alto livello per i disturbi evolutivi riguardanti i bambini, i ragazzi e, come ovvio, le famiglie.

A coordinarlo è stata chiamata da poco Stefania Ciarrocchi, fermana, psicoterapeuta della famiglia, con una laurea in psicologia clinica e di comunità ottenuta presso l'Università di Urbino.

Nutrita l'équipe che presta la propria opera presso l'Orizzonte: il neuropsichiatra infantile, lo psicologo-psicoterapeuta, il pedagogista, senior tutor, terapisti Rbt (tecnici del comportamento certificati), il logopedista e il terapista della neuro psicomotricità. Periodicamente l'équipe si confronta con consulenti esterni, Analisti del Comportamento, che vantano la certificazione internazionale rilasciata dalla Behavior Analyst Certification Board (BCBA).

Gli ambiti di intervento riguardano soprattutto i disturbi del neuro sviluppo (autismo), i disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disprassia, disturbo non verbale, disortografia, e discalculia), i trattamenti logopedici e neuro psicomotori. Attivi inoltre i corsi di formazione rivolti a professionisti, genitori ed insegnanti.

Per quanto riguarda gli interventi comportamentali per l'autismo, il Centro si muove con una gradualità crescente: dalla diagnosi clinica e funzionale agli interventi educativi che possono essere svolti nei locali dell'Orizzonte ma anche a domicilio; dalle Supervisioni al Centro, ovvero a domicilio oppure a scuola alle Consulenze e training riservati a genitori e insegnanti; dai laboratori per l'autonomia alle Settimane di lavoro intensivo. I disturbi dell'apprendimento vengono affrontati con la valutazione neuropsicologica, i percorsi di potenziamento cognitivo, la consulenza per gli insegnanti e i percorsi psicoeducativi per i genitori.

Un'ala della struttura è dedicata all'Aiuto allo studio. Molto di più che un semplice centro per le ripetizioni. Basterebbe solo leggere la scritta che campeggia su una parete per rendersi conto degli obiettivi. Recita: «I giovani non sono vasi da riempire, ma fiaccole da accendere». Lo scriveva Plutarco 2000 anni fa, ne riscopriamo oggi tutta la sua valenza. Il Centro mette a disposizione: un tutor che segue i ragazzi nell'intero loro percorso scolastico e uno psicologo dell'apprendimento per individuare strategie e strumenti compensativi. Tra i servizi offerti vanno annoverati anche il trattamento e i percorsi di potenziamento cognitivo dei disturbi specifici dell'apprendimento.

Il metodo adottato dall'Orizzonte prevede quattro step iniziali: un colloquio d'ingresso svolto dalla psicologa referente; quattro incontri preliminari di aiuto allo studio per osservare le modalità di approccio del ragazzo; un colloquio di restituzione dove viene proposto alla famiglia il percorso più adatto al giovane; e il contatto con la scuola, per avviare una collaborazione.

Come dire: la persona prima di tutto.






adolfo leoni


Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2020 alle 10:33 sul giornale del 29 ottobre 2020 - 252 letture

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