Covid: per decongestionare turnare il lavoro negli enti pubblici e lasciare gli uffici aperti h24

3' di lettura 28/10/2020 - Saremo tutti più produttivi in un momento di crisi. E poi: "E' possibile immaginare una maggiore responsabilità da parte di ognuno di noi grandi e piccoli nessuno escluso?" Lo abbiamo già dimostrato dobbiamo solo ripeterci e ce la faremo.

Ho la sensazione che una comunicazione più persuasiva riguardo al rispetto delle regole imposte per proteggerci dal virus non provocherebbe più danni di tanto parlare che continuiamo a fare.
E' tanto inopportuno e sbagliato rendere ancor più evidente la pericolosità e soprattutto i costi dell'inosservanza delle indicazioni date per proteggerci dal Covid?
Sarebbe davvero folle dire per esempio: gli ospedali italiani hanno in questo sventurato periodo un numero di posti letto pari ad x.
"Una volta saturata la disponibilità dovrete arrangiarvi. Non saremo più in grado di curarvi."
E' solo follia dire come stanno esattamente le cose? Non dicono tutti quanti che la sanità è stata nel tempo smantellata? Adesso non è importante trovare il responsabile di questo "disastro".
Oggi la situazione è questa e quindi ad ognuno di noi la scelta se vivere o rischiare davvero di prenderci il Covid.
Sensibilizzati su una forte e potenziale possibilità di morire non presteremmo un pò tutti maggiore attenzione?
Lo abbiamo già dimostrato nella prima ondata di Covid.
Beviamo forse se non accidentalmente acido solforico o altro che può davvero provocarci la morte? Il Covid, dove esistono già delle patologie, è forse meno pericoloso dell'acido solforico? Ingurgitiamo qualcosa di dannoso e nocivo, almeno credo, se desideriamo suicidarci.
E poi eccolo. . . beato smart working; anche questa nuova e tanto esaltata modalità lavorativa forse è davvero la soluzione ad ogni male?
Molte, tantissime aziende si lamentano della difficoltà, in questo particolare periodo, nell' incontrare risposte dai dipendenti pubblici che con il Covid lavorano molto meno in ufficio e di più a casa. I dati dicono che i dipendenti pubblici rappresentano da soli il 14% del numero complessivo dei disoccupati; sono 3 milioni e duecento mila in tutto.
A nessuno è venuto in mente di proporre al pubblico di lavorare su turni garantendo come negli ospedali la presenza h24?
Si proprio come gli ospedali dove il personale sanitario sempre più stanco turna da sempre. Non si sarebbe in questo modo decongestionati i mezzi pubblici?
Non è un modo anche questo di evitare gli assembramenti? Con l'apertura degli uffici pubblici h 24 in turni di 6 ore non avremmo dato respiro anche alle attività commerciali invece di averle costrette alla chiusura?
Anziché sentir parlare di perdita di posti di lavoro, in questo periodo i più volenterosi potrebbero trovare anche un'occupazione. Non saremmo tutti quanti più produttivi e al tempo stesso più sicuri?
Dobbiamo davvero lasciare la notte ai "vizi" anziché utilizzarla seppure per periodi strettamente connessi alla durata della pandemia per lavorare di più e più in sicurezza?
In questa maniera c'incontreremo di meno anche a casa decongestionando anch'essa . . . io un pensierino ce lo farei.


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 





Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2020 alle 01:56 sul giornale del 29 ottobre 2020 - 717 letture

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