Luisa Sulpizio di Montegiorgio vince un concorso come giovane stilista emergente.

4' di lettura 01/10/2020 - Ha improntato la sua collezione con particolari stampati in 3D utilizzando il  PLA, un materiale ottenuto dal mais completamente biodegradabile  e  quindi  non inquinante l’ambiente. “ Diamond Roses”, è il nome del suo brand che è in attesa di registrazione.

E’ nata a Cosenza da mamma calabrese e padre abruzzese, ma vive a Montegiorgio da 20 anni. Luisa Sulpizio di anni ne ha soltanto 21 ma sta già agguantando quel sogno che rincorre sin da piccola, cioè di diventare una stilista e creare un proprio brand. Intanto ha messo un tassello importante al suo obiettivo : ha partecipato e vinto un concorso per stilisti emergenti, il “ Moda città della cascata” che prende il nome dalla cascata di Isola del Liri in provincia di Frosinone dove si è svolto. Come premio è stata invitata a partecipare alla finale nazionale del concorso “ Venere d’Italia”, tenutosi a settembre a Palestrina, dove le miss che sfilavano vestivano abiti e accessori creati da lei in total look e dove ha già potuto far conoscere il suo brand agli addetti ai lavori e al folto pubblico presente. Una bella soddisfazione per una ragazza così giovane che si laurerà a giugno del 2021 ma che ha già presentato un suo brand ora in attesa di registrazione: il “ Diamond Roses”, ovvero Rose di diamanti, che punta ad uno stile raffinato ed elegante ma molto innovativo.

Perché è stata premiata come stilista emergente e innovativa? Perché Luisa Sulpizio ha improntato la sua collezione con particolari stampati in 3D utilizzando il PLA, un materiale ottenuto dal mais completamente biodegradabile e quindi non inquinanti l’ambiente.

” L’idea di utilizzare il PLA mi è venuta grazie al mio fidanzato che è un ingegnere meccanico e lo utilizza per farci pezzi delle auto- racconta- mi sono detta perché non usarlo anche nella moda? La mia prima creazione è stata una borsa stampata in 3 D e presentata a scuola, all’Università Europea Design di Pescara che frequento, nell’ambito di un progetto con l’Uzbekistan. Con la stampante 3 D si possono creare oggetti che non esistono. Ho disegnato la borsa, poi con un programma di illustrazione grafica al computer l’ho riprodotta e stampata in tridimensionale. Poi è bastato agganciare i pezzi tra di loro. Dalla borsa a tanti altri accessori il passo è stato consequenziale. E’ entusiasmante per un creativo vedere che un oggetto che esiste solo nella tua mente diventa tangibile, è quasi surreale. Ci si possono fare anche vestiti interi, ma per questi occorrono stampanti molto grandi. Al momento gli abiti li realizzo nella maniera tradizionale”.

“Nella moda di stilisti che usano la 3D per ora ce n’è una sola , l’olandese Iris Van Herpen che veste personaggi famosi- continua la giovane Luisa- quindi il mio progetto per il futuro è entrare nel mondo della moda con il mio brand che è innovativo, partendo dall’Italia per poi arrivare all’estero. Voglio vestire le donne mettendo in risalto le loro particolarità, perché penso che la bellezza vada esaltata nella sua interezza, superando i canoni tradizionali di bellezza estetica. E anche la mia prima collezione non la immagino tradizionale, ma con linee asimmetriche e materiali nuovi, come pelle naturale ricavata dall’uva, fibra di bambù, ananas, cocco, caffè. Ho anche in progetto di aprire uno Store partendo da Milano per poi allargarmi. La nostra università, post laurea, ci metterà in contatto con stilisti italiani. Cercherò di affermare il mio stile e farmi conoscere”.

Sogni di gioventù? La sua voce sa di passione e determinazione, la sua storia di perseveranza . E pure i fatti le danno ragione, perché non è un caso che il suo talento sia già stato riconosciuto e premiato nel concorso di Frosinone. D’altra parte quello che avrebbe voluto fare nella sua vita Luisa l’aveva già deciso da bambina, quando, con buona disperazione di sua madre, tagliava le tende in casa per ricavarci stoffa da trasformare in abitini per i suoi figurini.








Questo è un articolo pubblicato il 01-10-2020 alle 18:31 sul giornale del 03 ottobre 2020 - 1604 letture

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