Rissa con coltelli a Lido Tre Archi: Un albanese ed un Tunisino entrambi all’ ospedale

2' di lettura 18/09/2020 - Si tinge di sangue l’ultimo giorno della campagna elettorale anche se la violenta rissa scoppiata a Lido Tre Archi non ha nulla a che vedere con le elezioni di domenica prossima che vede la città di Fermo impegnata prima nelle comunali e poi nelle regionali oltre che con il referendum.

Una colluttazione che ha coinvolto stranieri di diverse nazionalità. Dalle prime indiscrezioni, le persone avrebbero usato anche armi da taglio. Pare che ci sia stato pure il tentativo di investire uno degli stranieri coinvolti. Trasportati all’ospedale, nessuno dei tanti è in serio pericolo di vita.

Il Prefetto Filippi, venuto a conoscenza dell’accaduto, ha subito convocato il Comitato di ordine e sicurezza pubblica per ricostruire l'accaduto con il Questore unitamente ai Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

E’ stato Convocato anche il Sindaco di Fermo al quale si è confermato il mantenimento dei servizi mirati di controllo del territorio in quella zona che continua ad essere oggetto di un particolare monitoraggio da parte delle Forze dell'Ordine.

Sul posto è subito intervenuto il personale della Squadra Mobile della Questura che ha acquisito le prime informazioni ai fini del prosieguo delle attività di indagine da svolgere.

Comunquem da una prima ricostruzione, un cittadino tunisino, unitamente ad altri suoi connazionali, avrebbe offeso e avvicinato una donna rumena, costringendola a chiudersi nella propria autovettura. Poco dopo sopraggiungeva un'altra auto condotta dal fidanzato della donna, algerino, accompagnato da un uomo di nazionalità albanese .

Entrambi accoltellati, l'albanese ed il tunisino, sono stati trasportati come già detto, in ospedale: il primo al "Murri" di Fermo ed il secondo, con lesioni gravi, trasportato d'urgenza al "Torrette" di Ancona, con prognosi ancora da determinare ma non in pericolo di vita .

Il Comitato – si legge nel comunicato stampa della Prefettura - si è reso oltremodo opportuno anche in considerazione del fatto che l’episodiio criminale sopra descritto è avvenuto nell'ultimo giorno di campagna elettorale in questo comune capoluogo di provincia.


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 





Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2020 alle 21:18 sul giornale del 20 settembre 2020 - 757 letture

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