MICAM: ci saranno meno compratori ma fondamentale esserci

2' di lettura 19/09/2020 - A dirlo è Fenni: “Ci siamo, si parte. Fino a qualche mese fa sembrava impossibile. Ma ci abbiamo creduto, tutti. Da Assocalzaturifici nazionale, ringrazio il presidente Siro Badon e il direttore Tommaso Cancellara, a noi che sul territorio lottiamo ogni giorno per non soccombere di fronte alla più grande crisi dal dopoguerra. Si aprono le porte del Micam. Le Marche a Milano portano 84 aziende, di queste 52 sono fermane a conferma che siamo il motore del calzaturiero."

La 90esima edizione verrà vissuta in condizioni complicate. Ci saranno meno compratori, non incontreremo gli orientali, non vedremo gli americani. Ma l’Europa ci sarà e soprattutto verranno gli italiani, oltre ai russi che dovrebbero essere agevolati dal cordone verde di ingresso garantito dal ministero.

Dobbiamo credere nel Micam, - dice Fenni - l’unica vera fiera internazionale capace di portare migliaia di persone in presenza tra le nostre scarpe, tra le collezioni su cui abbiamo investito ingenti risorse. E questo sapendo che la collezione primaverile avrà un impatto molto limitato, visto l’invenduto provocato dal periodo di lockdown. Il Mondo non è ripartito, i consumi interni restano bassi: un aiuto può arrivare dal taglio del costo del lavoro, che il Governo ha pianificato per il sud Italia e che deve necessariamente essere esteso anche all’area di crisi complessa del distretto fermano-maceratese” spiega Valentino Fenni, presidente della sezione calzature di Confindustria Centro Adriatico.

I NUMERI

A Milano dal 20 al 23 settembre parteciperanno 84 imprenditori marchigiani che esporranno nei padiglioni della Fiera di Rho a Milano, 52 arrivano da Fermo e Ascoli Piceno, 29 da Macerata, 2 da Pesaro e 1 da Ancona. Delle 52 aziende provenienti dalla provincia di Fermo e Ascoli Piceno la maggioranza proviene da Montegranaro con 21 aziende, seguono Porto Sant’ Elpidio e Sant’Elpidio a Mare con 12, Monte Urano-Falerone-M.S. Pietrangeli 8, Fermo 6, Grottammare e San Benedetto del Tronto 5.
Sono previsti 5mila buyer per 500 espositori divisi sui padiglioni 1,2,3,4 e 6.
Confermato MICAM X, l’incubatore di idee che vuole essere uno stimolo per tutti. Ogni azienda, anche nel Fermano, valuta tendenze, materiali e sostenibilità in modo a abbinare l’innovazione alla qualità che solo noi riusciamo a garantire. Input pe ril futuro, mentre il presente è segnato dal calo di fatturato: solo la Toscana, -44%, fa peggio delle Marche, -32.5, con Fermo e Macerata alla pari -31%, poi Veneto, Lombardia e Puglia con un -22 di media.


Da Confindustria Centro Adriatico
Ascoli Piceno e Fermo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-09-2020 alle 16:33 sul giornale del 20 settembre 2020 - 277 letture

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