Casabianca di Fermo: meno cemento, più mobilità e più servizi

2' di lettura 18/09/2020 - "Era importante dare un indirizzo su questa tematica in questa consiliatura: e lo si può fare solo oggi, quando i lotti di Casabianca possono vedere un futuro grazie alle procedure di vendita giudiziaria." E' quanto dichiara Calcinaro

"Purtroppo - prosegue il comunicato - il fallimento delle società proprietarie, iniziato già nel 2015, non permetterà la trattazione unitaria dei 4 comparti mentre la stasi, il non decidere, della politica fermana ha lasciato per anni ai residenti di Casabianca aree abbandonate (che in parte abbiamo temporaneamente recuperato), gru arrugginite pendenti sulle teste dei cittadini o, ancor peggio, un rischio di realizzazione di 4 mostruose torri da 9 piani.
Di fronte alle situazioni che l’amministrazione si troverà a trattare nei prossimi anni con le varie vendite dei lotti (è del tutto evidente che i prezzi di vendita non consentirebbero mai un acquisto comunale) abbiamo preso, con un atto di indirizzo, due precise direttrici: favorire l’abbassamento dei volumi consentendo, a chi vorrà realizzare con basso indice e alta qualità, anche eventuali ulteriori destinazioni e riversare ogni opera compensativa, onere di costruzione o monetizzazione sulla zona di Casabianca.
Con tre priorità: il recupero della pista ciclabile ormai non degna della zona, il sottopasso di collegamento pedonale tra le zone abitate ad ovest della ferrovia con via Adami o via De Gasperi, la requisizione di parcheggi nelle aree standard già previste nella zona.
Insomma, meno cemento, più mobilità; meno cemento, più servizi. Per Casabianca. Su questo abbiamo già preso indirizzo di modifica in variante del primo lotto a nord per il quale i 9 piani fino a ieri consentiti diventano 9 metri di altezza massima, i 21mila mc previsti diventano 5mila (con decremento del 75%), la torre alberghiera si trasforma in sole tre unità residenziali per una edilizia di qualità che quindi non aggiunge carico urbanistico ma soltanto continuità con quanto già presente al quartiere.
E arriverà, grazie a questa variazione di destinazione, la riqualificazione dell’intero tratto di ciclabile nell’area verde di Casabianca. Un atto doveroso per quel quartiere: indicare come può esistere la via per risolvere la problematica, non portando impatto alla zona e migliorarne dei servizi attesi. Noi abbiamo dato questa direzione, equilibrata, possibile e migliorativa".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-09-2020 alle 17:09 sul giornale del 18 settembre 2020 - 83 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bwrG





logoEV