Fermo, ex mercato coperto: aggiudicata la progettazione, presto il restyling e un laboratorio di ricerca al suo interno

3' di lettura 16/09/2020 - L’ex mercato coperto verrà riqualificato, senza alterazione né cromatica né materica. Un consorzio di professionisti si è aggiudicato la progettazione.

La gara di progettazione si è concretizzata con un’aggiudicazione definitiva il 10 agosto, divenuta efficace il 10 settembre. Dall’11 settembre sono scattati i 64 giorni per lo svolgimento della progettazione. Poi sarà la volta della progettazione esecutiva, entro ulteriori 36 giorni. Da ultimo, seguirà la gara per l’appalto dei lavori di riqualificazione e recupero della struttura - a spiegare il tutto il responsabile del procedimento, l’ing. Catalini del Comune di Fermo.

Con 96 punti su 100, campione di qualità tra i cinque che hanno presentato l’offerta è stato il raggruppamento di professionisti costituito da: ing. Luigino Dezi, studio Conti srl, arch. Nazzareno Petrini, ing. Simona Cerolini e Trillini engineering srl.

Un cerchio che, per l’amministrazione Calcinaro, si chiude con orgoglio. «La partnership con un privato inizialmente era l’unico modo per ottenere le risorse necessarie per la realizzazione, poi, grazie all’Iti Urbano abbiamo trovato oltre 3 milioni e mezzo per poterlo avere del tutto pubblico» così il sindaco Paolo Calcinaro, che ringrazia, oltre all’ufficio tecnico e lavori pubblici, anche Gianni Della Casa il quale, con rimodulazione molto veloce dei finanziamenti, ha inserito questa grande necessità della città nelle cose da fare.

La parte inferiore della struttura sarà destinata a un centro di ricerca sulle tecnologie digitali, il bando è scaduto ieri ed è stata ricevuta una proposta da parte di un raggruppamento di imprese e di università; il piano superiore vedrà la presenza di eccellenze territoriali, enogastronomiche ad esempio, con spazi anche per eventi e manifestazioni. Occupazione, ricerca, sviluppo dunque, ma anche vetrina per i produttori del territorio.

L’assessore Ingrid Luciani ricorda l’architetto fermano Danielli, è suo il progetto originario, e nonostante la struttura non sia vincolata è comunque caratteristica - dice - tanto nell’aspetto esteriore che internamente. Sul bando aperto sottolinea alcuni aspetti, in primis il valore dato alla qualità e non al risparmio, il rispetto dei criteri dettati dal bando Iti Urbano e il peso dell’esperienza dei progettisti.

Orgoglioso Della Casa perché oltre a recuperare un contenitore è stato progettato anche un contenuto, e con lui Paccapelo dell’ufficio tecnico, che sottolinea un altro aspetto: «quando iniziano i cantieri ci sono i disagi, in questa offerta invece è stata fatta una valutazione per ridurre gli impatti sul disagio. In più, sono destinati 500.000 euro per l’efficientamento energetico».

I professionisti sono felici di aver vinto la gara, per la quale nutrono passione. La loro visione è quella di realizzare un progetto di restauro tradizionale per la sala di mercato, che rispetti il progetto originario, alterando il meno possibile. Sul piano seminterrato, spazio simil industriale, si sentono invece più liberi di organizzare gli spazi in maniera flessibile. Riduzione dei consumi la parola d’ordine, insieme ad adeguamento anti-incendio e acustico.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 16-09-2020 alle 14:45 sul giornale del 17 settembre 2020 - 542 letture

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