Montegranaro: la scuola di Santa Maria più che sicura

3' di lettura 10/09/2020 - Si resta a dir poco sconcertati nel leggere le false e strumentali affermazioni della minoranza consiliare in merito alla scuola di Santa Maria, oggetto di un importante intervento da parte dell'Amministrazione comunale

Da chi riveste la carica di consigliere comunale ci si aspetterebbe una piena consapevolezza dei termini e degli atti ufficiali, o quanto meno di avvalersi di consulenti meno approssimativi.
Invece, l'opposizione parla di “miglioramento sismico del plesso” quando, al contrario, la scuola è stata sottoposta ad un vero e proprio adeguamento sismico. Informarsi sulla differenza, in questo caso, sarebbe sintomo di intelligenza ed attenzione istituzionale.
Inoltre, la struttura da un punto di vista energetico è collocata in Classe A+ ed è stata adeguata alla normativa antincendio, a dimostrazione di come la nostra Amministrazione abbia sempre privilegiato la sicurezza dei più giovani e di tutte quelle figure che vivono quotidianamente una scuola che, ad oggi, risulta essere tra le più sicure delle Marche.
É sconcertante, quindi, leggere un'affermazione come “sicuramente non avremo una scuola sicura” che, oltre ad essere totalmente falsa evidenzia uno sciacallaggio da campagna elettorale, gettando preoccupazioni infondate nelle famiglie, nei ragazzi, nel corpo docente e nel personale Ata. Perché sulla sicurezza, è persino scontato dirlo, non si scherza.
Riguardo all'investimento fatto, ricordiamo che 580.000 euro sono arrivati dal Miur e 350.000 dall'Ufficio Ricostruzione: due filoni di finanziamento distinti, per obiettivi e modalità, che andavano accorpati e che hanno richiesto un grande sforzo da parte di Uffici e Giunta. Sui tempi di lavoro ci si dimentica - colpevolmente - dell'emergenza Covid, che ha ritardato la realizzazione di opere pubbliche non solo a Montegranaro ma in tutto il Paese.
Si preferisce gettare fango su un impegno durato 4 anni, parlando di una nuova scuola quando, invece, le consistenti risorse sopra citate (che questa Amministrazione ha avuto la lungimiranza di intercettare) potevano essere spese esclusivamente per edifici esistenti.
Una nuova scuola nei prossimi anni ci sarà, riguarderà le Medie ed è scontato che, come già avvenuto in altre circostanze, questa Amministrazione si confronterà con i cittadini e con gli organismi scolastici. Perché il nostro obiettivo era e resta quello di mettere in sicurezza tutti i plessi nel più breve tempo possibile, come abbiamo già dimostrato con i fatti.
Infine, l'inutile polemica sull'inaugurazione di sabato 12 settembre: come abbiamo già affermato, non ci sarà alcun tipo di festa ma sarà un momento sobrio con interventi e presenze istituzionali. Dopo due anni di lavoro riconsegniamo la scuola alla città e invitiamo gli stessi consiglieri di minoranza a partecipare per capire, finalmente, cosa è stato realmente fatto: li aiuteranno i pannelli illustrati collocati all'interno della struttura, che mostreranno i vari passaggi, l'indice di vulnerabilità sismica e molto altro ancora. Perché la scuola, in fondo, è sempre un luogo di conoscenza e formazione. Esattamente ciò che sembra mancare a chi, invece, utilizza il proprio tempo per speculare sul nulla.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2020 alle 08:13 sul giornale del 11 settembre 2020 - 358 letture

In questo articolo si parla di politica, Comune di Montegranaro, comunicato stampa

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