Campofilone: convocata la prima cabina di regia del Pil Ecotour Valdaso

3' di lettura 09/09/2020 - È stata convocata per la prima volta presso il Teatro Comunale di Campofilone la cabina di Regia del Pil Ecotour Valdaso, il progetto integrato locale sul bike tourism promosso dai comuni di Campofilone, Altidona, Moresco, Lapedona, Monterubbiano, Petritoli, Monte Vidon Combatte ed Ortezzano. All'incontro presenti anche la presidente del Gal Fermano Michela Borri, i consiglieri dei comuni e le imprese beneficiarie dei finanziamenti in Pil.

Un'operazione complessa, una grandissima sfida per tutti gli attori coinvolti quella dell'effettiva realizzazione di percorsi cicloturistici che vedono impegnati pubblici e privati. Il progetto si inserisce nel contesto della Valle dell'Aso, già delineato da scelte politiche ed economiche ben precise e che pongono l'attenzione ad un potenziamento dell'attrattività turistica del territorio. La nuova ciclovia dell'Aso, la cui ultimazione è prevista per il primo semestre 2023, si sviscererà attraverso gli otto comuni che hanno aderito a tale progetto. In questo senso le amministrazioni si impegneranno ad investire in servizi ed accoglienza nei borghi. Punti informativi si sparpaglieranno per tutta la valle: a Palazzo Morelli di Campofilone, comune capofila del progetto, presso la Torre di Moresco con un centro interpretazionale del territorio, a Lapedona con l'ampliamento del belvedere e l'installazione di una stazione di ricarica per bici elettriche, ad Altidona con il compimento della pista, a Monterubbiano con un approccio diretto al paesaggio, a Palazzo ex Opera Pia Lucentini di Petritoli con una mostra fotografica ed una sala multimediale, a Monte Vidon Combatte attraverso il recupero di una bottaia adibita a luogo di degustazione ed infine ad Ortezzano attraverso una officina di bici ed un hostel bike quale termine della corsa.

È proprio in tale situazione che si instaura l'operato di Tu.Ris. Marche, fautrice di una rete di imprese cooperanti tra loro nonché promotrice della commercializzazione del territorio attraverso il suo progetto Valdaso Experience. Riconoscibilità del territorio, aumento dei flussi turistici e autonomia a prescindere dagli investimenti: questi sono gli obiettivi che si prefigge la coopertiva con l'intento di dare un'immagine perfettamente distinguibile del territorio.

Da qui il progetto si snoda verso due vie differenti, una delle quali si impegnerà nella promozione online del territorio, che vede la creazione di una piattaforma di emotional e-commerce, un portale su cui sarà possibile acquistare pacchetti turistici, eccellenze del territorio e che dia maggiore impulso all'artigianato locale, tutto questo ad opera dall'impresa capeggiata da Matteo Sgattoni. Un nuovo canale commerciale dunque per un nuovo tipo di turista che è quello esperienziale. In aggiunta, l'installazione della fibra ottica presso il Campeggio Fontana Marina di Campofilone, altra impresa a partecipare al Pil, e con la conseguente realizzazione di un maxischermo che permetterà al turista di ricevere informazioni in tempo reale sul territorio e i suoi eventi e paesaggi da scoprire.

La seconda strada battuta su cui si concentrerà il progetto riguarda invece percorsi esperienziali, promossi dall'azienda agricola rASOterra, già impegnata sul territorio in fatto di agricoltura ed ecosostenibilità, con il loro progetto Schola BnB, che vede nell'ospitalità, nella creazione di una coscienza ecologica e nell'esperienza diretta della cura dell'orto, un valore aggiunto all'intero ambiente. A concludere il tutto, la realizzazione di due punti di noleggio ai due capi della ciclovia, uno ad Ortezzano presso l'hostel bike e uno ad Altidona, attraverso la produzione di rastrelliere ad opera della startup Eugeniup Srl, di Andrea Eugeni.

«Un piano ambizioso» spiega Michela Borri, presidentessa del Gal fermano, finanziatore del progetto integrato locale, «che vuole creare occupazione e che vede un dialogo vero tra pubblici e privati. Saremo sempre aperti a partecipazioni di nuove imprese poiché l'obiettivo comune di rappresentare la Valle dell'Aso c'è. Il Covid? Un'opportunità in più per usufruire di tutte le risorse messe in campo».








Questo è un articolo pubblicato il 09-09-2020 alle 21:20 sul giornale del 11 settembre 2020 - 680 letture

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