Anghiò, il festival del pesce azzurro, torna a Porto Sant'Elpidio dal 9 al 13 settembre

2' di lettura 07/09/2020 - Arancini di pesce spada, sgombro e cipolle caramellate, parmigiana di alici: il festival del pesce azzurro è quasi arrivato e già sale l'acquolina in bocca

Dopo un momento iniziale di incertezza sul da farsi, lo staff di Tuber Comunications decide di continuare ad organizzare l'evento nonostante un'estate fortemente condizionata dall'emergenza sanitaria che ha decretato l'annullamento di molti eventi.

"Ci siamo organizzati – spiega Stefano Greco, che si occupa anche di Fritto Misto – in modo da rispettare i protocolli anti covid: l'evento si svolgerà in Piazza Garibaldi, in cui lo spazio è sufficiente per consenire i giusti distanziamenti". Inoltre, ogni cena verrà servita in contenitori monouso con coperchio al posto dei piatti, tutto rigorosamente in mater b, per rispettare anche l'ambiente.

La filosofia del festival rimane la stessa degli altri anni: valorizzare il pesce del mare nostrum, di cui sono note le proprietà benefiche sulla salute. Una missione che acquista maggior valore se si considera che su paere della costa Adriatica è stato attivato il fermo pesca e si può pescare solo pesce azzurro.

"Siamo contenti come amministrazione comunale – afferma l'assessore al turismo Elena Amurri – di ospitare Anghiò per la quarta volta; quest'anno utilizzeremo Piazza Garibaldi al posto di Via Cesare Battisti per lasciare ai ristoratori del centro lo spazio all'aperto che è di loro diritto per continuare le proprie attività di somministrazione".

L'assenza del Palazzurro sarà colmata da un'importante novità: la presenza del sous chef dell'Osteria Francescana di Modena di Massimo Bottura Davide Di Fabio, che domenica 13 proporrà il suo tacos di ferratella al pesce azzurro.

Saranno 3 i ristoranti di Porto Sant'Elpidio presenti all'evento (Papillon, Trentasette, Cocoon), altri arrivano da Livorno, Roma, San Benedetto, Montemonaco.

L'invito è quello di prenotare il ticket online (alla pagina facebook di Anghiò) con cui, per snellire le procedure, è possibile avere il tavolo riservato ed evitare la fila alla casa. La prenotazione dà diritto a tre degustazioni di pesce a scelta, un calice di vino, una bottiglietta d'acqua e una degustazione di olio presso lo stand Piceno Open, partner del festival.

Il villaggio di Anghiò sarà aperto tutti i giorni dalle 18 alle 23.


di Marina Mannucci
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 07-09-2020 alle 18:06 sul giornale del 09 settembre 2020 - 396 letture

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