ORTEZZANO: un murale per il campo estivo di Resiliamoci. Così i giovani “riscoprono” il paese

3' di lettura 02/09/2020 - Termina il 4 settembre il campo estivo del progetto Resiliamoci per i giovanissimi dagli 11 ai 15 anni, nel segno della resilienza al post sisma. Ad organizzarlo, l’associazione NuovaRicercaAgenziaRES: “L’iniziativa è nata per favorire opportunità educative e socializzazione in un paese del cratere a rischio isolamento”.

Il dipinto murale nel cortile del Centro polifunzionale è il suggello dell’esperienza estiva. Lo hanno realizzato i ragazzi fra gli 11 e i 15 anni che questa estate hanno preso parte al campo estivo di Resiliamoci, ad Ortezzano. Ora il murales porta un nuovo tocco di colore all’ex scuola Giuseppe Carboni, dopo essere stato rifinito con piccoli ritocchi nell’ultima settimana di attività programmata per i ragazzi. L’appuntamento è iniziato il 6 luglio per terminare il 4 settembre, ed è nato nel segno della resilienza, con lo scopo di offrire opportunità educative e aggregative ai più giovani del paese del fermano, così da favorire possibilità di socializzazione a chi vive nell’area del post sisma. Sedici i giovanissimi che vi hanno preso parte, il numero massimo consentito dalle normative anti Covid. A curare l’organizzazione, l’associazione NuovaRicercaAgenziaRES. Il campo estivo rientra in Resiliamoci, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, iniziativa Aree Terremotate.

“Abbiamo voluto portare opportunità di incontro fra i ragazzi dell’area che, in sicurezza rispetto alle norme sanitarie, hanno potuto rinsaldare i loro legami e sentirsi parte di una comunità, come è nello spirito del progetto Resiliamoci – spiega Paola Cimadamore, coordinatrice delle attività politiche e giovanili per NuovaRicercaAgenziaRES – Ad Ortezzano a quattro anni dal sisma pesa ancora la dimensione dell’abbandono e dell’isolamento. La lunga fase di ricostruzione ha allentato i legami sociali, in un territorio dove negli ultimi mesi si sono fatte sentire anche le conseguenze socio sanitarie del Covid”

Il campo estivo Resiliamoci ha offerto ai giovanissimi del paese, e a quelli dei territori limitrofi, la possibilità di vivere le ore estive nel segno della vita comunitaria e delle relazioni, della crescita e della maturazione nella fiducia in se stessi. Un percorso che si è animato in tante attività. C’è stato il momento della street art, con la realizzazione del murales, e poi i giochi all’aria aperta, le gite in piscina e le passeggiate dentro Ortezzano, per scoprire il proprio paese e vederlo con occhi nuovi. Oppure i pomeriggi sono stati scanditi dai laboratori creativi. Come quello di Land Art, dove oggetti trovati in natura, sassi e mattoni, divengono superfici da colorare coi pennelli, per creare pezzi da arredo domestico. Le attività hanno fatto riferimento agli spazi del Centro polifunzionale, messi a disposizione dal Comune di Ortezzano. Il servizio ha risposto all’ esigenza delle famiglie dell’area, con numerose richieste di partecipazione.

A supportare il campo estivo è stata l’iniziativa Resiliamoci – RESILIenzA Mobilitazione e Opportunità per Crescere Insieme che dal 2018 supporta mille e cinquecento ragazzi e i nuclei familiari di 62 comuni del cratere, nelle province di Macerata, Fermo e Ancona. La mobilitazione vede impegnati 38 enti del non profit marchigiano nell’organizzazione di laboratori, attività, sportelli e altre iniziative strutturate per portare occasioni aggregative ed educative alle comunità dell’entroterra terremotato. Capofila è la Cooperativa sociale Opera affiancata dai partner Cooss Marche e CSV Marche.








Questo è un articolo pubblicato il 02-09-2020 alle 16:45 sul giornale del 03 settembre 2020 - 221 letture

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