Monteleone: Fabiani cerca la riconferma. Intervista al candidato Sindaco. “Soddisfatti del lavoro svolto finora. Puntiamo alla continuità”.

4' di lettura 01/09/2020 - Tanti i lavori terminati e altrettanti quelli in cantiere. Quasi 2 milioni di euro i fondi stanziati e pronti da utilizzare. Il Sindaco uscente fa il bilancio degli ultimi 5 anni. “Abbiamo lavorato bene e l’obbiettivo è farlo ancora”.

Le elezioni si avvicinano. Nelle Marche i candidati alla Presidenza regionale scendono in campo. Lo stesso vale per diversi Comuni, dove si rinnoveranno o verranno riconfermate le Amministrazioni locali. Questo è il caso di Monteleone di Fermo, dove il Sindaco uscente Marco Fabiani ha scelto di ripresentarsi alle prossime elezioni.

Avvocato di 54 anni, affiancato da una solida squadra di Consiglieri ed Assessori, ha ottenuto importanti risultati in questi 5 anni, raggiungendo notevoli traguardi, pur affrontando diverse difficoltà. Con una lista in parte rinnovata, ha scelto di ricandidarsi e se otterrà la vittoria sarà il suo secondo mandato consecutivo.

Perché ripresentarsi? Qual è stata la motivazione che l’ha spinta? “Innanzitutto vogliamo dare continuità al lavoro iniziato 5 anni fa. Il progetto ideato nel 2015 ha preso forma, sintomo che abbiamo lavorato bene e ci siamo mossi nella giusta direzione, per questo vogliamo continuare su questo binario – spiega Fabiani – e poi la cosa più bella è vedere il proprio lavoro apprezzato dai cittadini. Abbiamo ricevuto molti attestati di stima, che ci hanno spinto a tentare di nuovo questo percorso”.

E qual è stata la difficoltà maggiore affrontata in questi 5 anni? “Il periodo del sisma è stato il più complicato. Tanta paura e senso di impotenza, ma con il lavoro quotidiano siamo riusciti a risollevare la situazione. Monteleone aveva toccato con mano la sventura del sisma, ma, in un primo momento, non era rientrato tra i Comuni del cratere. A quel punto come Sindaco ho fatto il mio dovere e grazie all’appoggio dell’Amministrazione, siamo riusciti ad inserire il nostro territorio nel cratere. Col senno di poi, è stata una mossa più che vincente, poiché i fondi e gli incentivi post-sisma sono stati fondamentali per la ripartenza”.

Da non dimenticare la recente emergenza sanitaria: “Il covid, poi, ha creato problemi di tutt’altra natura. Devo dire, però, che i cittadini di Monteleone hanno reagito al meglio, seguendo tutte le norme in vigore e comportandosi con senso di responsabilità verso se stessi e verso gli altri” sottolinea il candidato Sindaco.

Se dovesse scegliere, qual è il ricordo più piacevole che porta con se di questi 5 anni? “Di momenti positivi ce ne sono diversi, direi però che è molto bello incontrare i cittadini per strada e sentirmi dire grazie anche solo per aver dedicato loro 5 minuti del mio tempo. La popolazione ha apprezzato il nostro operato e da parte nostra è il minimo ascoltare le loro esigenze e le loro richieste”.

Nel caso otterrà la vittoria, quali saranno i primi interventi sui quali punterà? “Non abbiamo singoli interventi o opere isolate, c’è un intero quadro generale da portare avanti, anche grazie ad un Ufficio Tecnico del tutto riorganizzato. Abbiamo circa 2 milioni di euro già finanziati da utilizzare nei lavori pubblici. Credo sia una cifra record per un Comune piccolo come Monteleone – osserva Fabiani – queste risorse, insieme ad altre, saranno impiegate per il restyling del Paese, ovvero effettueremo interventi architettonici e strutturali. Con la Cip, inoltre, stiamo procedendo all’ammodernamento della rete fognaria e all’interramento dei cavi elettrici”.

Avanti con la politica green ed il risparmio energetico: “Da non dimenticare il lavoro che stiamo portando avanti con Open fiber per la fibra ottica, in dirittura d’arrivo tra meno di un anno. Abbiamo già completato l’istallazione di luci a led su tutta l’illuminazione pubblica e stiamo ultimando un impianto fotovoltaico, che ci permetterà di risparmiare il 20% sui costi dell’illuminazione comunale. Il nostro obbiettivo era ridurre al minimo l’inquinamento luminoso e ci siamo riusciti”.

Cultura, promozione turistica e attività lavorative: “Ci stiamo muovendo anche verso interventi che favoriscano il turismo, una delle nostre risorse principali. Come abbiamo fatto, continueremo a valorizzare il nostro patrimonio artistico e paesaggistico, potenziando la promozione e allo stesso tempo dando vita a nuove realtà. Come la moderna Pinacoteca che abbiamo in progetto di aprire ed il Museo di arte contadina che avvieremo a breve – spiega il Sindaco uscente – Ovvio, il nostro territorio non deve puntare ad avere capannoni industriali o fabbriche immense, ma noi come Amministrazione continueremo a sostenere i nostri commercianti e le attività lavorative locali”.








Questo è un articolo pubblicato il 01-09-2020 alle 02:14 sul giornale del 02 settembre 2020 - 628 letture

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