Smerillo piange Padre Giovanni. Se ne va l'amato Parroco

3' di lettura 10/08/2020 - Dopo una lunga malattia ha lasciato i suoi fedeli. In poco tempo era entrato nel cuore di tutti. "Abbiate il coraggio di sorridere sempre al Signore". I funerali martedì 11 Agosto alle ore 9.00 nel Duomo di Fermo. La salma è visitabile presso l'Ospedale Civile di Fermo.

Amato, stimato ed apprezzato da tutti. "Amico, compagno e guida spirituale. Risvegliava l'anima e coinvolgeva l'intera comunità. Ci mancherai". Sempre con il sorriso e pronto ad una parola buona per chi ne aveva bisogno. Il Parroco di tutti. Se ne va Padre Giovanni Frigerio e Smerillo piange ogni lacrima.

La notizia è giunta nel pomeriggio di Domenica 9 agosto, dopo una lunga malattia non ce l'ha fatta. Si è spento nell'Ospedale Civile di Fermo. Negli ultimi mesi aveva sempre rassicurato i suoi fedeli sullo stato di salute: "Le cure procedono. Il Signore saprà guidarmi".

Originario della Lombardia, per molti anni aveva fatto parte dell'ordine dei Monaci dell'Abbadia di Fiastra, dove aveva instaurato un profondo rapporto con i fedeli, coltivando il suo amore per il giardinaggio e portando avanti con grande impegno il coro ecclesiastico.

Da circa due anni il Vescovo Pennacchio lo aveva assegnato alla Parrocchia di Smerillo, per affiancare il prezioso operato del Parroco Don Giordano De Angelis. Subito accolto da tutta la comunità, si era fatto apprezzare per la sua infinita forza e voglia di fare. Senza tergiversare, Padre Giovanni aveva ridato vita al gruppo parrocchiale, curando la Chiesa nei minimi dettagli ed organizzando importanti iniziative di contorno, finalizzate a coinvolgere giovani e meno giovani.

Grande appassionato ed esperto di canto, Padre Giovanni aveva di buon grado accettato l'incarico di capo-coro, dispensando consigli ed insegnamenti fondamentali. "Pensate che state cantando per il Signore. Il vostro deve essere un canto di gioia. Pregate e cantate sempre con il sorriso".

Indimenticabili le sue decorazioni in Chiesa nei giorni di festa, fatte di impegno e minuziosa cura dei particolari. Si era innamorato di Smerillo fin dal primo istante, un colpo di fulmine: "Quando sono arrivato a Smerillo mi è sembrato di nascere una seconda volta". Nella sua casa in pieno centro storico, c'era sempre posto per tutti, chi desiderava porgere un saluto o una semplice chiacchierata era il benvenuto.

Da grande predicatore qual'era, attraverso le sue omelie e le lectio, scuoteva l'animo ed alimentava la fede. Nei giovani vedeva il futuro di Smerillo e della società: "Coltivate i vostri talenti ed amate la vita con vera felicità. E' il dono più grande che avete". Ha insegnato ai suoi fedeli ad affrontare le difficoltà con la preghiera e ed il sorriso. Anche durante la malattia, il suo sguardo dolce l'ha sempre accompagnato.

In pochissimo tempo si è fatto amare da tutti e di sicuro a Smerillo lascerà un grande vuoto. Ha vissuto una vita di vera fede, predicando ogni giorno e ricordando sempre quanta gioia può dare l'amore di Gesù.

Se in così poco tempo riesci a farti amare da un intero Paese, allora devi essere davvero speciale. Ciao Padre Giovanni.








Questo è un articolo pubblicato il 10-08-2020 alle 00:36 sul giornale del 11 agosto 2020 - 2472 letture

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