Centro per l'impiego di Fermo - La Regione risponde

4' di lettura 09/07/2020 - La situazione di difficoltà dovuta alla dotazione di personale al CpI di Fermo è oggetto di cura e attenzione costante da parte del coordinamento regionale dei servizi per l’impiego e non è sicuramente “al collasso” ma in via di ridefinizione con nuove prospettive di potenziamento

La PF gestione mercato del lavoro ha infatti programmato di destinare sin da subito al CpI di Fermo 12 nuove unità di personale di livello C reclutate tramite il concorso recentemente conclusosi.

A Fermo è pertanto destinato più del 25% del personale assunto su base regionale.

Già dal 1° luglio una nuova unità di personale è entrata in sede a Fermo e sta facendo formazione e affiancamento con gli operatori. Gli altri 11 seguiranno entro settembre con lo scorrimento della graduatoria

Altre unità di personale liv. D saranno destinate non appena si concluderanno gli orali del concorso (il 17 luglio).
Contrariamente a quanto si afferma in alcuni organi di stampa locale, il concorso liv D non è affatto sospeso e la Commissione sta lavorando a pieno ritmo dal giorno dopo a quello in cui è stato possibile riprendere a svolgere le prove orali in presenza. Non si ha notizia di impugnazione o sospensione alcuna.

Ciò non esclude che per la serietà della situazione frattanto determinatasi i collaboratori del CpI di Fermo che per ragioni di contenimento degli spostamenti sono stati finora autorizzati a lavorare ad Ascoli pur svolgendo attività amministrative per il Cpi di Fermo, riprendano la normale attività nella sede di appartenenza.

L’obiettivo chiaro e inequivocabile è quello di ricondurre la dotazione organica del Centro per l’impiego di Fermo in condizione di erogare i servizi previsti richiesti dai cittadini e dalle imprese e di ampliare anche la gamma dei servizi offerti e distribuire nel territorio la loro localizzazione ( sede di Porto Sant’Elpidio).

Nel frattempo gli operatori in servizio a Fermo continuano, pur nella difficoltà di forme di lavoro nuove e di organizzazione dei contatti con gli utenti ( si lavora solo su appuntamento) a erogare servizi testimoniando con il loro impegno e con i numeri che la riapertura graduale ha avuto luogo e sta dando i suoi frutti.

Nel mese di Giugno il CpI di Fermo ha certificato la disoccupazione di 274 utenti e confermato lo stato di disoccupazione ad altri 581 lavoratori. Gli operatori hanno rilasciato certificazioni e schede professionali ( che sostituiscono il curriculum) a 1323 persone I navigator pur lavorando a distanza hanno preso in carico 16 nuovi beneficiari di reddito di cittadinanza, mentre il servizio dedicato ha lavorato 50 tirocini formativi e sta seguendo le procedure per autorizzare il bonus previsto da Regione Marche come sostegno alla sospensione dei tirocini dovuta al Covid( 800 euro per tirocinante).

Le nuove modalità di lavoro, cui gli operatori si stanno ormai adeguando, consentono lo svolgimento a distanza di molte procedure. Per le certificazioni non è più quindi necessario recarsi personalmente al Centro e basta prendere contatto via mail o via telefono per essere serviti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2020 alle 08:24 sul giornale del 10 luglio 2020 - 815 letture

In questo articolo si parla di lavoro, regione marche, comunicato stampa

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