Smerillo: Si al Festival Le Parole della Montagna. “Noi siamo pronti, tra novità, modifiche ed emozioni”.

4' di lettura 19/06/2020 - 17, 18 e 19 Luglio le date. “Quanto manca?” il tema principe di questa edizione. Una versione light che si concentrerà in un unico week end. Paradisi: “Cambiamo in parte il nostro format, ma il desiderio di lasciarci ispirare dalla montagna e dalla natura per far vibrare il nostro animo, è sempre vivo”.

Un evento atteso ed organizzato per un anno intero. Un appuntamento fisso che ha fatto conoscere Smerillo a livello nazionale. Un Festival che in questi mesi, vista l’emergenza, ha rischiato di bloccarsi. Invece, il “Festival Le Parole della Montagna” c’è e si farà, non ci sono dubbi.

Ormai conosciuta da tutti ed ambientata a Smerillo, suggestivo Comune dell’Alto Fermano, la manifestazione, attraverso un tema suggerito dalla montagna, ogni anno conduce il pubblico in un viaggio filosofico e spirituale, toccando molteplici tematiche e riscoprendo quel rapporto sempre vivo tra uomo e montagna, tra spirito umano e divino.

17, 18, 19 Luglio le date. Tre giorni di appuntamenti, incontri e serate, il tutto in versione light: «Nonostante le mille difficoltà dovute al covid, siamo ancora qua, pronti a ripartire – esordisce Simonetta Paradisi, Direttrice Artistica del Festival – Sono stati mesi molto duri, ma abbiamo scelto di non tirarci indietro e di metterci di nuovo in gioco. Ovviamente l’evento è stato organizzato nel totale rispetto delle attuali norme e per questo abbiamo dovuto optare per una versione ridotta. Non un’intera settimana come gli scorsi anni, ma appuntamenti concentrati in tre giorni».

Un’organizzazione non semplice: «Erano molti gli interrogativi nei mesi passati. Non sapevamo come fare e come gestire il tutto. Poi la situazione è migliorata gradualmente e le nuove linee guida ci hanno dato la possibilità di definire la manifestazione. È ovvio, i tempi si sono dilatati e per questo ci aspettano settimane intense per curare la macchina organizzativa, ma era comprensibile».

La tematica di questo Festival 2020? «Siamo giunti alla 11° edizione, diciamo una sorta di giro di boa, quindi con lo staff abbiamo pensato di dare un nuovo taglio al format. Non un’unica parola che facesse da filo rosso per tutte le serate, ma una frase. Abbiamo scelto “quanto manca?"».

Come mai? «Lo spunto è venuto da Nietzsche. E’ una frase che si sente spesso in montagna, "quanto manca alla vetta?" o "quanto manca al rifugio?" Allo stesso tempo la ritroviamo molto nella vita di tutti i gironi – spiega Simonetta Paradisi – L’abbiamo pensata lo scorso settembre e forse è stata profetica, infatti quanti di noi durante questa quarantena o durante questi mesi si sono chiesti “quanto manca alla fine del lockdown?", quanto manca per il vaccino o quanto manca per il ritorno alla normalità? Allo stesso tempo, questo concetto lo ritroviamo molto nella filosofia e nell’arte in generale e durante il festival lo declineremo in molte forme e toccando varie discipline».

Appuntamenti, ospiti e serate: «Stiamo curando gli ultimi dettagli per il programma definitivo, che a giorni sarà pubblicato. Posso dire che ci sarà l’ormai consueta escursione ed il concerto della domenica sera. Torneranno gli agorà poetici immersi nella natura con i nostri amati poeti, ospiti fissi di ogni edizione. Tra gli ospiti, non mancherà il nostro amico Andrea Bianchi, che ci condurrà in nuove esperienze “a piedi nudi” nel fiume Tenna. Ripeteremo, rispettando tutte le norme in vigore, la tanto apprezzata “cena delle erbe” e a farci compagnia la nostra mascotte Ubu. Come previsto dalle norme, per gli appuntamenti saranno preferiti gli spazi all’aperto e su questo Smerillo non è secondo a nessuno».

Un’edizione in parte ridotta, ma sempre di primo livello: «Siamo consapevoli che è difficile ripartire dopo quello che abbiamo vissuto. Fondi e contributi sono ridotti, ma vogliamo provarci e ci stiamo impegnando per farlo al meglio - osserva la Direttrice Paradisi - Forse non faremo registrare i grandi numeri delle scorse edizioni, viste le attuali disposizioni, ma siamo sicuri che il nostro affezionato pubblico sarà presente e apprezzerà il Festival».

"Staff Le parole della montagna", Amministrazione Comunale e Pro Loco, un’unica squadra: «L’evento è organizzato con la preziosa collaborazione dell’Amministrazione e della Pro Loco, il loro apporto è davvero importante. Inoltre, un grande grazie va allo staff del Festival, ai ragazzi grandi e piccoli, ai giovani di Smerillo e non solo, che sostengono la manifestazione con grande impegno, la loro partecipazione è fondamentale per la riuscita dell’evento» conclude la Direttrice artistica Simonetta Paradisi.








Questo è un articolo pubblicato il 19-06-2020 alle 11:44 sul giornale del 20 giugno 2020 - 835 letture

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