Con camper e caravan vacanze più sicure e sostegno all’ economia e al turismo

2' di lettura 16/05/2020 - Il popolo del turismo itinerante attende il via libera per poter ripartire, conscio che, mai come in questo periodo, la possibilità di spostarsi con la casa su ruote rappresenta il modo più sicuro e importante per contribuire alla ripresa delle attività turistiche delle nostre regioni. Infatti, le famiglie in camper sono l’opportunità migliore per ripartire dopo la quarantena e rilanciare il turismo per contribuire alla ripresa economica del paese.

I camperisti amano la natura, i paesaggi, i piccoli borghi da scoprire, le specialità culinarie dei luoghi che visitano, cercano il buon cibo, l’oggetto artigianale, i musei da visitare quindi nei prossimi mesi continueranno a scegliere natura, gastronomia, artigianato, cultura, dal mare alla collina, fino alla montagna, non solo nel periodo estivo ma in ogni stagione, anche 365 giorni l’anno.
Turisti che, grazie al costante impegno e supporto delle associazioni, hanno piena consapevolezza che, con la loro presenza, contribuiscono alla ricchezza delle attività territoriali.
Sembra strano pensarlo ma, tutti i soci dei Club aderenti alla Federazione Nazionale del Turismo Itinerante e dei Campeggiatori, Unione Club Amici, specialmente In questo particolare momento di covid-19, sono stati costantemente informati sulle precauzioni ed il rispetto delle procedure da seguire per l’auspicata ripartenza per far sì che il camper sia per loro un piccolo e prezioso ambiente dotato di tutto il necessario, che permette alla famiglia di spostarsi in modo autonomo e sicuro scegliendo luoghi poco affollati, evitando assembramenti; di dormire nel proprio letto e con le proprie lenzuola, di usare il proprio bagno, di cucinare e mangiare in maniera autonoma cibi tipici acquistati sul posto, di garantire indipendenza, sicurezza dal punto di vista sanitario e tranquillità, dal momento che grazie al suo utilizzo si riducono il più possibile contatti e contagi potendo evitare di affollare i locali di servizi comuni dei campeggi, agricampeggi o aree di sosta, in modo tale da lasciare spazio ai turisti con le tende o nei bungalow e si ha, quindi, la possibilità di rispettare al meglio anche le regole del distanziamento sociale.
Chi l’avrebbe mai detto che il camper, oltre alla proverbiale libertà di vivere le vacanze in modo autonomo, sarebbe diventato la migliore scelta di praticare un turismo ecosostenibile viaggiando in sicurezza?
Insomma, Il turismo itinerante, con un numero di utenti sempre crescente, è il settore più pronto a ripartire dopo il lockdown e sarà quello che aiuterà concretamente l’economia dei piccoli borghi.




Unione Club Amici


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2020 alle 17:23 sul giornale del 18 maggio 2020 - 785 letture

In questo articolo si parla di economia, camper, caravan, apc, associazione produttori caravan e camper, comunicato stampa

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