"Niente Tari per gli agriturismi per il 2020” è la proposta di Coldiretti

1' di lettura 29/04/2020 - Senza possibilità di riaprire, con un mare di prenotazioni disdette e senza la prospettiva di vedere turisti, né di poter attivare i propri servizi di agricoltura sociale

Si parla degli agriturismi e delle fattorie didattiche, attività che rischiano di subire danni gravissimi e che nelle Marche sono circa un migliaio con 12mila posti letto e 500 piazzole di sosta per camper.
“Annullate la Tari 2020” è l’appello di Coldiretti Marche a tutti i sindaci marchigiani.
Con il lockdown, la produzione di rifiuti negli agriturismi e nelle fattorie didattiche ha subito una forte riduzione, quasi fino a zero. I numeri relativi a queste attività sono importanti per l’economia marchigiana, in particolar modo nelle aree interne.
Circa il 20% degli agriturismi marchigiani è situato in montagna a mantenere un presidio del territorio, importantissimo soprattutto nel post terremoto, a tutela anche delle specialità enogastronomiche marchigiane.
“È impensabile – evidenzia Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche - continuare a chiedere il pagamento di imposte ad aziende che non lavorano da oltre due mesi. Nell'attesa di poterle rimettere nella condizione di ripartire, è necessario esentarle dai costi legati a un’attività che, di fatto, non è stato possibile svolgere”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2020 alle 18:06 sul giornale del 30 aprile 2020 - 240 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, coldiretti, coldiretti marche, agriturismi, TARI, comunicato stampa, covid 19

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bkBf





logoEV
logoEV
logoEV