Cerimonie ed Eucarestia ancora sospese. Concessi solo i funerali. Pennacchio: "Guardiamo al futuro con speranza e senso di responsabilità".

2' di lettura 28/04/2020 - Dopo il nuovo Decreto, è cambiato poco anche per l'ambiente religioso. Sarà possibile celebrare le esequie, ma solo con un massimo di 15 persone presenti e all'aperto. Il Vescovo Pennacchio si rivolge ai fedeli della Provincia.

C'era la speranza, con l'annuncio del nuovo Dpcm, che qualcosa cambiasse e tornasse alla normalità. Invece, per una maggiore sicurezza, ci sono stati pochi cambiamenti, forse impercettibili.

Riguardo all'ambiente religioso tutto è rimasto com'è, o quasi. Le Chiese ed i luoghi religiosi ancora chiusi, quindi Sante Messe, Battesimi e Matrimoni sospesi. Sarà possibile celebrare solamente le esequie, con un massimo di 15 persone ed in luoghi aperti, così da dare un dignitoso saluto ai defunti.

L'Arcivescovo Rocco Pennacchio, nella giornata di ieri, ha deciso di rivolgersi ai fedeli della Provincia, esprimendo la sua vicinanza a quanti speravano di tornare a frequentare luoghi religiosi ed ai tanti che soffrono in questo complicato momento: "Allargare lo sguardo ed avere fiducia nel futuro, questo è l'invito che rivolgo a tutti. Molti speravano di poter tornare a celebrare l'Eucarestia insieme, invece dovremmo ancora attendere - osserva l'Arcivescovo in una nota pubblica - Non lasciamoci prendere dallo scoraggiamento o dal senso di polemica. Guardiamo a quanti sopportano limitazioni ben più faticose".

Funerali con un massimo di 15 persone: "Apprezziamo la possibilità di celebrare le esequie, seppur con degli accorgimenti. Poter dare ai nostri cari il consueto saluto religioso, è molto importante in questo momento di emergenza. So bene che a molti manca vivere e sentire a pieno l'Eucarestia, ma ora, come mei prima, è necessario guardare al domani con fiducia ed avere speranza nel futuro, affidandoci al Signore e pregando che i contagi diminuiscano, così da riprendere le celebrazioni, tornare alla normalità e vivere di nuovo la comunità".

Grande il lavoro dei Parroci su tutto il territorio provinciale: "Ad ognuno chiedo di rispettare, con senso di responsabilità, le norme in vigore, continueranno i nostri incontri a distanza e ringrazio con affetto i nostri parroci, che con impegno, tengono attiva la vita religiosa delle comunità, utilizzando nuove metodi per coltivare la nostra fede" conclude l'Arcivescovo Rocco Pennacchio.






Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2020 alle 09:53 sul giornale del 29 aprile 2020 - 580 letture

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