P. S. Giorgio: Dal talento di quattro ragazzi nasce la band "I CLEEP"

3' di lettura 27/04/2020 - La coesione di talento, dedizione e tanto entusiasmo di quattro ragazzi ha dato vita ad una vera Band.

“ Venti e più anni fa, uniti, sapevamo bene come emozionarci ed emozionare. Oggi, 2020, chiusi in casa, questa quarantena ci ha dimostrato che seppur un po' più disillusi e distanti, quella voglia, neanche troppo nascosta, ancora c'è. Come se niente fosse mai finito. Come se non ci fossimo mai sciolti. Come se quel treno non si fosse mai fermato.”

Nascono nel Novembre del 1998. Un periodo in cui le notizie viaggiavano, sì, ma più lentamente. Con a disposizione una “cantina ricoperta dai cartoni per le uova” e con strumenti acquistati con i primi risparmi. I CLEEP. Un progetto del tutto locale di Francesco Caporaletti, Federico D’Annunzio, Giuseppe Rizzo e Cristian Ribichini. La coesione di talento, dedizione e tanto entusiasmo di quattro ragazzi ha dato vita ad una vera Band. Brani di propria produzione in lingua italiana, che rispecchiavano un po’ quella che era la tendenza rock d’oltremanica di fine anni Novanta. Tra riconoscimenti e concorsi vari i quattro aggiungono alla propria formazione il Violista Fabio Cappella. Nel 1999, grazie all'etichetta indipendente Ultrasuoni, firmano il loro primo contratto discografico e hanno così l’opportunità di incidere il loro primo album. Lunghe serate trascorse in sala prove li conducono direttamente nel panorama nazionale come band marchigiana per eccellenza, inserita in compilation con gruppi come SubSonica o Africa Unite. Frequentano trasmissioni televisive e radio. Partecipano a Sanremo Rock e intensificano, così, la loro esperienza live in tutta Italia. Sempre nel 1999 il primo singolo, “Dimensione Strana”, accompagnato da un video clip psichedelico e sperimentale, diretto da Domenico Liggeri (direttore in seguito del video delle Vibrazioni “Dedicato a te” nel 2001 e direttore artistico del Premio Videoclip Italiano). Il secondo singolo sarà “Sai “, che porta la band ad avere una rotazione radiofonica nazionale ancora più massiccia fino ad aprire i concerti di Daniele Silvestri nell’estate del 2000. I Cleep riescono da quel momento ad ottenere recensioni dalle più grandi testate giornalistiche del settore. La band si scioglierà nell’ottobre del 2000 ed il perché lo sanno solo loro.

“Non è solo la solita storiella della Band che litiga e si scioglie poco prima di risalire le classifiche, ma un contenitore di aneddoti e avventure che solo a vent’anni hanno la spensieratezza necessaria, il coraggio e tutte le autorizzazioni per essere vissute. Oggi il virus, oltre alle brutte vicende che conosciamo, ha dato vita a molte opportunità ed occasioni e nel nostro caso una reunion per ora virtuale, dopo più di vent’anni dal nostro ultimo concerto.” Sono queste le parole che accompagnano il nuovo singolo dei quattro artisti, riuniti in questo momento particolare, pubblicato sui social. A distanza di anni e a distanza fisica, con esperienza sulle spalle e nel cuore ricordi affettuosi, i Cleep annunciano ai loro seguaci un brano tutto da scoprire, con il nome di “Tra rumore e polvere”.

“Per molti questo nome non vuol dire nulla, ma le belle favole hanno il diritto di essere impresse” e narrate, oltre che nella memoria di ognuno di noi anche su strumenti efficaci e potenti, amati e criticati, come quelli dei social.




Gaia Caporaletti


Questo è un articolo pubblicato il 27-04-2020 alle 10:52 sul giornale del 28 aprile 2020 - 601 letture

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