Una #PLAYLIST al giorno: Marta Porrà consiglia Zucchero, Katrina and The Waves...

2' di lettura 25/04/2020 - "La vita è un viaggio nell’incertezza, lo sappiamo, e alle volte possiamo incontrare un iceberg che non avevamo previsto, ma non dobbiamo permettere che questo condizioni in negativo il nostro futuro. Pensieri positivi, sempre, anche quando vediamo tutto buio; perché una cosa è certa: dietro le nuvole, il sole continua a splendere."

Marta Porrà, laureata in Marketing e comunicazione, ha compreso ben presto che la sua vita lavorativa non si sarebbe svolta in un ufficio.
La passione per il canto la accompagna fin da piccolina e si manifesta per la prima volta a 8 anni quando canta in un coro di voci bianche. All'età di 12 anni inizia a studiare canto leggero, studio che non si è mai interrotto. Quindicenne partecipa al primo concorso (l’Accademia della Canzone di Sanremo). A 16 anni grazie ad un incontro fortuito inizia a cantare durante le selezioni di Miss Italia, nelle Marche ed in Abruzzo. Grazie a questa esperienza, un'importante palestra di vita, partecipa a tante altre manifestazioni connesse e di rilievo, come la presentazione delle 40 finaliste di Miss Italia nel Mondo in Campidoglio e le Prefinali Nazionali di Miss Italia.
A 17 anni frequenta il CET del Maestro Mogol, la scuola di alta formazione per cantanti e autori che si trova a Terni e qualche anno dopo inizia la collaborazione con Fabbrica Eventi di Marco Moscatelli e Chiara Nadenich e successivamente con il Nino Rota Ensemble, un gruppo di sole donne musiciste con le quali si esibisce in concerti organizzati dalle Ambasciate italiane all’estero. Lo scorso giugno, in tale contesto, invitate dall’Ambasciata italiana canta a Bagdad.
È una cantante eclettica. Non si riconosce in un genere musicale e non le è mai piaciuto classificarsi in una sola categoria musicale poiché questo significherebbe in un certo senso limitare l’espressività.
"Noi siamo - precisa Marta - l’insieme di una miriade di emozioni ed io riesco ad esprimerle in maniera diversa tramite diversi generi musicali. Ho studiato pop da quando ero piccola, quindi è il genere che forse mi rappresenta di più, ma amo cantare il pop/rock, il blues e la musica 'vintage' (mi piace chiamarla così! Brani dagli anni ‘50 agli ’80).""In alcune occasioni - conclude - per esigenze lavorative, canto anche in lirica, ma questo posso assicurare che non è il mio genere!"

Playlist:
1) Wonderful life, Zucchero;
2) Walking on sunshine, Katrina and The Waves;
3) Never enough, Loren Allred;
4) Because the night, Patty Smith;
5) Bohemin Rhapsody, Queen;
6) C’era una volta il West, Ennio Morricone
7) Expirience, Ludovico Einaudi;
8) Hey, soul sister, Train;
9) Spirito nel buio, Zucchero;
10) Jungle, Tash Sultana.

Frase:
La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci.


di Keti Iualè
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 25-04-2020 alle 00:21 sul giornale del 27 aprile 2020 - 505 letture

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