Porto San Giorgio: The Botanist "Il segreto è crederci e soprattutto ora, non mollare!"

3' di lettura 24/04/2020 - Intervista a Marco de Carlonis, titolare del locale sangiorgese.

Marco de Carlonis, titolare del noto e super frequentato locale sangiorgese drink & food The Botanist, considerato un luogo di alto livello nel settore, come molti altri gestori, si è trovato dal limitare l'apertura nel rispetto delle precedenti restrizioni, a doverlo chiudere totalmente il proprio esercizio, fino a data da destinarsi.
A tal proposito, ho deciso di intervistarlo per sapere il suo punto di vista.

Caro Marco, questo virus, oltre ad esser un dramma sanitario con innumerevoli vittime, è anche un duro colpo per bar, pub, ristoranti, chalet e locali, come il tuo, ove lo stop forzato dettato dall'emergenza sanitaria presumo creerà anche l’emergenza economica, pertanto tu come stai vivendo tutto questo?
"Ciao Maria Teresa, io sto vivendo questa situazione, in un primo momento, cercando sempre di trovare almeno un lato positivo, nella drammaticità della situazione anche sé non sempre ci riesco, specialmente adesso visto che dal 9 Marzo siamo chiusi e non si sa quando e come si riaprirà"
Facendo un passo indietro, cosa ti ha spinto ad aprire la tua attività, avevi timori, vista la difficoltà di tenere in piedi un'azienda al giorno d'oggi, causa spese e tasse elevate, mai misurate alla fatica ed all'investimento dedicatoci?
"Da quando avevo il Dardo chalet, insieme alla mia famiglia, che abbiamo venduto nel 2013, ho avuto sempre il desiderio di aprire un locale specializzato nel mondo della miscelazione che è la mia passione (dove mi sono specializzato con svariati corsi e master) sopratutto quando parliamo di un distillato in particolare..il Gin!!
Il locale l'ho aperto nel 2015, insieme a Silvia Properzi ed all'inizio ho avuto un po' di timore come normale che sia, un attività completamente nuova che parte da zero e che lavora solo nel settore della miscelazione, con una grande selezione di Gin e un aperitivo cena preparato e cucinato al momento...ti fa pensare...ma l'idea mi piaceva e se non ci provavo non lo avrei fatto più portandomi dietro un milione di: E se..!! ??? ..Per carità!!"
Pensavi di avere il successo che stai costantemente avendo con il tuo locale, e quali sono i segreti secondo te?
"Sinceramente non lo immaginavo, ma sicuramente vista la novità, mi aspettavo molta affluenza anche solo per curiosità da parte della gente, poi è diventata una realtà. I segreti? Mah, secondo me sono la passione e la determinazione con cui si fanno le cose, saper trasmetterle, credo sia questo"
Hai ricevuto messaggi di solidarietà dai tuoi clienti ed amici, oltre a manifestazioni di desiderio di poter tornare a praticare il tuo locale?
"Si, praticamente tra telefonate di augurio e solidarietà, tra richieste di tutorial per farsi un buon Gin tonic a casa, i clienti, gli amici mi rendono la quarantena meno amara"
Come prevedi la stagione estiva se i presupposti sono quelli che si sentono in giro?
"La stagione estiva stando a quello che si sente in tv, la vedo molto complicata, ma credo che tutti gli operatori del settore si rimboccheranno le maniche per una ripartenza degna di chiamarsi così"
Nel ringraziarti del tuo tributo, hai un tuo messaggio, che sia di auspicio, di allarme, o di speranza, insomma un'esternazione del tuo stato d'animo?
"Spero che tutto questo periodo finisca al più presto per poter riprendere una vita normale sia a livello lavorativo e sopratutto umano"





di Maria Teresa Virgili


Questa è un'intervista pubblicata il 24-04-2020 alle 02:36 sul giornale del 25 aprile 2020 - 1264 letture

In questo articolo si parla di attualità, intervista, locali notturni, Maria Teresa Virgili, Marco de Carlonis

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bkc1





logoEV
logoEV