Fermo: Rossi e Torresi in Consiglio comunale con un O.d.G. per chiedere al Governo di cambiare marcia

2' di lettura 22/04/2020 - Giudicati inadeguati ed insufficienti i provvedimenti sino ad ora adottati dal Governo a sostegno degli enti locali nell’emergenza sociale ed economica prodotta dall’epidemia covid-1 propongono al Consiglio Comunale l’approvazione dell’ordine del giorno per chiedere al Parlamento risposte adeguate alla gravità della situazione

La sensazione- si legge nella nota - è che non ci sia adeguata percezione della portata dell’impatto che nell’immediato futuro si scaricherà sui Comuni come primo front office della devastante crisi sociale che sta dilagando, e che senza correttivi forti e velocissimi creerà una situazione deflagrante per le comunità locali.
Il rischio è quello di un vero e proprio collasso dei Comuni - stretti da anni di politiche di tagli, riduzioni dei trasferimenti, blocco delle assunzioni e privatizzazioni - a fronte anche delle minori entrate derivanti dai tributi locali e bisogni sociali crescenti.
Nel momento in cui a livello europeo viene sospeso il patto di stabilità far permanere, invece, vincoli di spesa e forme punitive per i bilanci dei Comuni in difficoltà significa condannare milioni di cittadini e cittadine a condizioni sempre più drammatiche.
Occorre - secondo i rappresentatni di "fermo Migliore" e "l' altra Fermo" - un provvedimento urgente attraverso il quale gli enti locali siano messi nelle condizioni di sospendere e anche cancellare in alcuni casi il pagamento delle tasse locali per i cittadini e le cittadine in particolare condizione di fragilità, a seguito dell' attuale crisi sanitaria, sociale ed economica, senza oneri e conseguenze.
I 3,5 miliardi di finanziamento straordinario annunciati nel prossimo decreto governativo sono al contempo assolutamente insufficienti. Non solo vanno almeno raddoppiati e gestiti in maniera radicalmente diversa, ma servono poi risorse ad hoc sia sul fronte della emergenza abitativa, per la realizzazione di nuovi piani per la mobilità, a sostegno della cultura, assolutamente indispensabili se si pensa ad una riapertura delle attività, e per preparare la riapertura delle scuole.
Si chiede altresì che venga sospeso il pagamento degli interessi sul debito da parte degli enti locali e che al contempo Cassa Depositi e Prestiti torni a svolgere un vero ruolo pubblico, prevedendo per i Comuni la possibilità di accendere mutui senza alcun interesse da pagare.
Infine vanno adottati provvedimenti di riforma radicale per il governo degli enti locali a partire dalla fiscalità, rimettendo al centro oggi più che mai il principio di progressività sancito dalla nostra Costituzione.

da Massimo Rossi e Maria Giulia Torresi
       consiglieri del Comune di Fermo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2020 alle 13:33 sul giornale del 23 aprile 2020 - 317 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, politica, fermo, Parlamento, governo, ordine del giorno, coronavirus, covid 19

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