#iorestoOPENacasa, Tipicità si mette in gioco con un nuovo esperimento

4' di lettura 16/04/2020 - Tipicità esce dagli schemi con un nuovo esperimento, mettendo al centro di questo quarto incontro i protagonisti del domani, ovvero i giovani che si mettono alla prova in una gara di cucina.

Apre la diretta Angelo Serri, direttore di Tipicità, che ricorda come in questo periodo Tipicità si stia impegnando con le dirette a trattare diversi argomenti di interesse, come sicurezza alimentare, distanziamento sociale, scienza e salute, affrontati di volta in volta con l’aiuto e l’intervento di esperti.

Per questo quarto appuntamento si è pensato a uno speciale esperimento, quello del contest #iorestoOPENacasa, unito all’hashtag #iononmifermo, che consiste in una gara tra gli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore A. Panzini di Senigallia. In particolare collegati in diretta i 4 studenti finalisti, che sono già stati selezionati tra 50 ragazzi che si sono messi in gioco da casa.

Presenta Marco Ardemagni, conduttore di Caterpillar su Radio2, che ci tiene ad elogiare la giuria prestigiosa della gara, capitanata da chef Luca Santini, Presidente dell' Unione Regionale Cuochi Marche, che premierà lo studente più curioso, che ama sperimentare. La giuria è composta da altri cuochi e professori di prestigio che sono intervenuti nella diretta. Coinvolto ovviamente Alberto Monachesi che freme nell’attesa di vedere i ragazzi all’opera, fiero di aver aderito a questo progetto che ha acceso i motori del laboratorio di Tipicità. Inoltre chef Luca Facchini, professore di sala bar del Pazzini, e Gioia Taini monitoreranno il flusso delle votazioni, dato che il risultato finale sarà decretato al 50% dalla votazione popolare (attraverso il web) e al 50% dalla giuria degli esperti.

Tra i molti studenti sono stati selezionati:

1. Riccardo Di Re, del quinto anno, che ha preparato una torta di zucchine molto particolare chiamata “Sweet Zucchini”, che ha stupito la giuria con l’originale uso delle zucchine per un dolce.

2. Elisa Bora, del secondo anno, che sperimenta con la clorofilla ricavata dagli spinaci, che poi andrà nell’impasto delle tagliatelle, fatte a mano secondo la ricetta tradizionale. Elisa sottolinea l’importanza del km0, soprattutto in questo momento, e perciò ha deciso di usare gli spinaci dell’orto del nonno.

3. Gaetano Fratepietro, del quinto anno serale, ha preparato una pizza di Pasqua, che tradizionalmente si mangia a colazione nella mattina di Pasqua. Gaetano spiega che è simile a una pizza dolce, ma senza zucchero e canditi.

4. Aurora Tittarelli, del secondo anno, ha presentato un sorbetto al gusto ACE, e inoltre, con gli scarti, ha realizzato dei muffin alle carote.

I ragazzi hanno 30 minuti di tempo per realizzare il loro piatto, Ardemagni dà il via e si inizia!

Il dirigente scolastico del Pazzini, Alessandro Impoco, prende la parola e intrattiene gli spettatori con il suo pensiero sull’“uomo sociale”, ovvero del nostro bisogno di stare con gli altri. Da questo nasce l’invito per i giovani a “rilanciare” l’Open in questa nuova modalità, un Open 2.0.

Monachesi ci tiene a dire che seguono in diretta chef da tutta Italia, pronti a farsi ispirare dai “piccoli cuochi”. Ma non solo dall’Italia, infatti in collegamento il famosissimo chef Michele Massari da New York. Il proprietario del Piccolo Caffè ci riferisce che in questi giorni sta studiando nuove idee; la metà del suo tempo lo dedica allo studio e a come dare un’emozione col cibo “a distanza”. Non manca la cucina, che riempie le giornate dello chef. Importante il suo contributo alle rianimazioni degli ospedali più importanti del Nord America, semplicemente… portando polpette! O meglio, la “polpetta propedeutica” con alto contenuto di zinco, fatta con carne di manzo, parmigiano reggiano e un tocco di fegato di vitello. Importante l’uovo e l’aggiunta dell’albumina liofilizzata per aumentare lo zinco.

Il prossimo a intervenire è lo chef Enrico Mazzaroni da Montemonaco, che si è trovato a far fronte a tanti problemi: prima il sisma e poi pandemia. Il suo piatto è la lasagna 2.0, un piatto tipico ma con una notevole riconsiderazione degli ingredienti. Particolare anche il suo bombolone, il cui ripieno, invece che con la solita crema, è con maionese vegana e caviale, presentato spesso come antipasto.

Dopo altri interventi e domande ai quattro finalisti, ecco che c’è lo “Stop al televoto” e, dopo aver analizzato i risultati dalle due giurie, finalmente esce la classifica definitiva: al quarto posto Riccardo Di Re, al terzo posto Gaetano Fratepietro, al secondo posto Elisa Bora e prima classificata e vincitrice Aurora Tittarelli.

Finalmente i meravigliosi ragazzi possono festeggiare!

Per chi avesse perso la diretta, è possibile rivivere la gara al link: https://www.facebook.com/TipicitaFestival/videos/158884358782496/?q=tipicit%C3%A0&epa=SEARCH_BOX








Questo è un articolo pubblicato il 16-04-2020 alle 20:36 sul giornale del 18 aprile 2020 - 297 letture

In questo articolo si parla di attualità, tipicità, articolo, Silvia Cotechini

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