Don Checco…. Il prete di tutti noi!

2' di lettura 16/04/2020 - Il prete di tutti, soprattutto il prete di giovani e adolescenti, per i quali lui ha dedicato la vita affinché capissero i veri valori della vita.

Nei sui campi scuola, quante risate, quanti rimproveri, ma era amato per questo, un uomo diretto, che non hai mai nascosto il suo pensiero, un sacerdote sempre attivo ed operativo.

Dopo aver lasciato la chiesa di San Giorgio Martire in cui era co-parroco, mons. Francesco Monti, per tutti Don Checco, era diventato il parroco di Sant’Antonio di Fermo, sita in viale Trento e poi Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano. Per circa dieci anni è stato assistente regionale dell’azione Cattolica Italiana e alla guida della Pastorale Giovanile: tanti giovani se lo ricorderanno perché hanno trascorso con lui momenti indimenticabili, lui sapeva come rivolgersi a loro, senza mezzi termini, con schiettezza e generosità, ma nello stesso tempo con quell’austerità genitoriale, eh si perché lui era come un padre per tutti coloro che lo hanno conosciuto e lo hanno affiancato per anni. Ha dedicato parte della sua vita ai giovani dell’ACR, ha sempre cercato momenti di aggregazione e condivisione per loro, sia in maniera ludica che spirituale, perché come pochi, sapeva conciliare le due dimensioni senza mai appensantirli, aveva una grande capacità di coinvolgimento e i ragazzi hanno sempre partecipato con entusiasmo alle sue iniziative. Grazie al suo impegno e alla sua costanza, nel 2017 Don Checco è stato l’artefice della riapertura della Chieda di Sant’Antonio, aveva seguito personalmente i lavori di ristrutturazione della stessa, perché considerata un patrimonio artistico moderno con quelle spettacolari vetrate che lasciano senza fiato se ci si sofferma ad ammirarle.

Una terribile caduta e le conseguenti vicende ospedaliere, con l’aggravamento delle sue condizioni di salute, se lo hanno portato via! Una perdita che ha creato un vuoto nella comunità locale fermana e in tutti coloro che lo hanno conosciuto. Per l’Arcidiocesi di Fermo è un grande lutto, perché di sacerdoti come lui non se ne trovano molti e chi lo ha conosciuto non potrà non riconoscerlo…una guida importante per educatori e giovani, che con la sua pedagogia spirituale e concreta ha fornito più insegnamenti di tanti indottrinati e luminari!

Ti salutiamo come ti piaceva farti chiamare…..Ciao Checco!!!






Questo è un articolo pubblicato il 16-04-2020 alle 10:25 sul giornale del 17 aprile 2020 - 738 letture

In questo articolo si parla di psicologia, attualità, articolo

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