Vivere le storie: Az. Agricola "Nonnu Luì"

4' di lettura 13/04/2020 - Oggi vi porto un po' più su di Amandola, diciamo sotto ai piedi dei Monti Sibillini con Antonio e Ilaria.

Raccontateci com’è nata l’idea dell’azienda?

“Nasce dall’amore per la natura e per il territorio in cui siamo nati e cresciuti. E consapevoli della grande fortuna di vivere in un ambiente ancora incontaminato, ci è venuto in mente di conservare e sfruttare i beni di famiglia (paterna e materna) per far conoscere e vivere esperienze a contatto con la natura.”

Cosa facevate prima di quest’avventura?

“Io -dice Antonio- ho trentuno anni e sono laureato in sociologia e servizio sociale. Dopo l’università mi sono inserito nel settore dell’accoglienza dei migranti.
Mia sorella Ilaria invece, ha trentaquattro anni e ha lavorato sempre nel settore commerciale/turistico mentre negli ultimi dieci, anche in bar di Amandola come barista. Quindi due vite diverse maa che potevamo immaginare unirsi anche coi nostri rispettivi percorsi, avendo le materie prime per farlo. Forse mancava una piccola dose di coraggio in più. Che ci è venuta (sorride Antonio). “

Come mai Nonnu Lui’?

“Nonnu Lui’ (in dialetto strettamente marchigiano!) appunto perché l’azienda agricola riprende le strutture di allevamento e gli appezzamenti nei quali in passato nostro nonno Luigi ha lavorato e portato avanti con tanta fatica e sacrifici le attività.E’ con riconoscenza, gratitudine e orgoglio che abbiamo deciso di chiamare l’azienda col suo nome.”


Cosa fate e come siete strutturati nella vostra azienda?

“La nostra azienda si struttura in due parti: agricola e ricettiva. Abbiamo un allevamento di capre da carne e da latte, il quale viene trasformato in formaggi caprini nel nostro piccolo caseificio; poi un mattatoio che ci permette di utilizzare una filiera corta per la lavorazione delle carni. Il tutto confluisce nella parte ricettiva ossia l’agriturismo, ancora in costruzione ma che servirà da punto vendita dei nostri prodotti e sarà dotato di camere, unità abitative e servizio di ristorazione. Un progetto lungimirante, attento ma che mira a non lasciare nulla al caso e all'improvvisazione.”

La scelta di rimanere in Amandola vi ha pesato e vi pesa?

“Devo ammettere con sincerità che prima di avviare tale progetto avevo in mente di trasferirmi all’estero per lavorare: cosa che ho anche fatto per un breve periodo e in realtà mi è servita a capire ciò che volevo veramente: creare turismo in queste zone, che sono le mie-nostre zone. Viviamo in una posizione caratteristica e pittoresca all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini a mille mslm in frazione Garulla, che ci da tanta originalità e particolarità.
Una scelta forte la nostra probabilmente oggi in un mondo veloce e globalizzato, ma anche “romantica” se mi passate il termine. Infatti mantenere la tradizione e allo stesso tempo promuovere il territorio e far riscoprire queste parti magiche della nostra regione, non è cosa da tutti i giorni”.

Come e dove commercializzate i vostri prodotti?

“I nostri prodotti vengono venduti nel nostro punto vendita aziendale nell’attività agrituristica e stiamo valutando la possibilità di partecipare a fiere e mercati facendo promozione sia dei prodotti che del territorio che ci ospita.”

Come vedete lo sviluppo di questo territorio in particolare, anche dopo l'emergenza che stiamo vivendo?

“In questo momento di caos mondiale (covid-19) non si ha una chiara panoramica di ciò che potrà essere, ma noi speriamo con tutto il cuore che l’Italia si riprenda! Detto ciò lo sviluppo e la pubblicità della nostra regione a livello mondiale è sicuramente un bel biglietto da visita, insieme alle sue numerose iniziative per promuovere il territorio e la sua riscoperta che favoriranno anche giovani imprenditori innamorati dei propri luoghi natii come noi. “



Progetti futuri ?


“Di idee e progetti ne avremmo molti in particolare creare sinergia con le tantissime aziende del territorio e collaborare con le associazioni. Ma il nostro più grande desiderio sarebbe quello di trasformare, in un futuro non troppo lontano, la nostra piccola Garulla in un albergo diffuso cosicché si possa essere un punto di riferimento per gli appassionati della natura e dei monti Sibillini”.


E noi speriamo che possiate realizzare tutto ciò che sognate ragazzi.
Buona fortuna e buon lavoro

https://www.facebook.com/Societ%C3%A0-Agricola-NONNU-LUI-102778447989837/


di Marco Squarcia
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2020 alle 12:01 sul giornale del 14 aprile 2020 - 2118 letture

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