Si resta in casa fino al 3 maggio ma si allentano le maglie del lockdown ed arriva il via libera per alcune attività

2' di lettura 11/04/2020 - Da martedì si allunga la lista delle attività alle quali è concesso il permesso di ricominciare a lavorare. Il 14 aprile saranno oltre una decina le voci del codice ATECO a cui è consentito di riaprire i battenti

Riparte il commercio all’ingrosso di carta e cancelleria per rifornire le cartolibrerie; riaprono i negozi per bambini. Via libera per la silvicoltura ed il taglio dei boschi; è necessario rifornirsi di combustibili solidi.
Potranno lavorare le aziende che producono fertilizzanti e prodotti chimici per l'agricoltura e quella legata alla utensileria manuale.
Alzano la saracinesca l'industria di legno e sughero (esclusi i mobili), quella degli articoli in paglia e chi si occupa di materiali da intreccio.
Potranno riprendere il lavoro chi produce Pc e periferiche come pure chi realizza componenti e schede elettroniche.
Ripartiranno anche le attività di riparazione e manutenzione di aerei e treni, oltre a quanti si occupano di cura e manutenzione del paesaggio.
Via libera anche alle opere idrauliche. Permesso di ricominciare pure per gli organismi internazionali, come l'Onu e le sue agenzie.
Ai call center è consentita la sola attività "in entrata" per le risposte alle chiamate degli utenti e per trattare con i clienti per assistenza o reclami.

Per le attività che restano sospese sarà comunque possibile entrare in azienda per vigilanza o manutenzione, per la gestione dei pagamenti (a partire dalle buste paga) e per la sanificazione. Si potranno anche spedire e ricevere merci, tutto previa comunicazione al Prefetto. Le fabbriche e le attività aperte devono assicurare "prioritariamente" la distribuzione e la consegna di prodotti deperibili e dei generi di prima necessità".

In quelle aziende che dovranno ancora attendere sarà comunque possibile entrare per la vigilanza o manutenzione, per la gestione dei pagamenti (a partire dalle buste paga) e per la sanificazione. Si potranno anche spedire e ricevere merci, tutto previa comunicazione al Prefetto.

Sarà obbligatorio utilizzare negli esercizi commerciali guanti usa e getta per fare la spesa e la mascherina in tutte le fasi lavorative dove non si possa mantenere la distanza.
E’ inoltre prevista la sanificazione due volte al giorno e nei piccoli negozi, entro i 40 metri quadri, si dovrà entrare uno per volta e con la presenza di massimo due operatori.
Per scaglionare gli accessi si prevedono anche "ampliamenti delle fasce orarie".
Alla cassa si deve trovare l'igienizzante per le mani, anche prima di digitare il Pin del bancomat.


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 





Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2020 alle 09:26 sul giornale del 13 aprile 2020 - 478 letture

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