Fermo: Coronavirus e violenza di genere, come contattare i centri antiviolenza

3' di lettura 08/04/2020 - Le donne in difficoltà possono chiamare il centro antiviolenza per la provincia di Fermo ai numeri 800215809 o 3462124039, oppure possono contattare il numero nazionale 1522.

Quelli che stiamo vivendo, a causa dell'emergenza coronavirus e della conseguente reclusione in casa, sono giorni duri per tutti. Certamente lo sono ancora di più per chi vive in ambiti familiari segnati dalla presenza di maltrattamenti e violenze ed in particolare quelle di genere.
Restare a casa e condividere costantemente lo spazio con i propri aggressori per molte donne potrebbe non essere l’opzione più sicura, e potrebbe creare anzi le circostanze in cui la propria incolumità viene ulteriormente compromessa.
Abbiamo contattato la coordinatrice del Centro Antiviolenza Percorsi Donna della provincia di Fermo di cui è titolare l’Ambito Territoriale Sociale XIX di Fermo, in partnership con l’ATS XX, l’ATS XXIV, Asur Marche, Provincia di Fermo e gestito dall’Associazione On the Road Onlus per capire quale è l'andamento degli accessi.
"C'è stato un calo delle richieste di aiuto - spiega la Dott.ssa Chiara Ferrari - perché vista la quarantena e la convivenza 24 ore su 24 con i mariti, i compagni, i fidanzati maltrattanti le donne fanno più fatica a denunciare ed anche a rivolgersi ai centri antiviolenza."
"Il Centro che coordino e che copre l'intera provincia di Fermo - prosegue - sta registrando un calo di richieste di aiuto rispetto ai trend consolidati. Da Gennaio fino a metà marzo gli accessi sono stati 10 mentre dall'inizio della quarantena ad oggi c'è stato un solo accesso, una sola donna ha fatto richiesta di aiuto."
Si tratta di un crollo significativo che rispecchia il drastico e allarmante andamento nazionale poiché questo non sta a significare che si sono arrestati gli episodi di violenza.
"Noi ci siamo! - assicura la dottoressa - I servizi offerti dal Centro Antiviolenza sono ancora attivi: sono possibili colloqui telefonici di accoglienza, colloqui di supporto psicologico e consulenze legali via telefonica o in videochiamata. Inoltre stiamo facendo delle campagne sui social per cercare di sensibilizzare il più possibile al problema. Purtroppo la quarantena porta inevitabilmente ad un aggravamento della situazione per le donne che stanno già vivendo relazioni maltrattanti, i conflitti aumentano e di conseguenza anche il rischio aumenta."
"In molte famiglie c’è un tale clima di terrore che rende difficile persino fare una telefonata. Per questo motivo - suggerisco - alle donne in difficoltà di contattare il centro antiviolenza per la provincia di Fermo al numero 800215809 o al 3462124039, oppure di chiamare il numero nazionale 1522, in un momento in cui sono sole o, magari quando escono per fare la spesa. Inoltre, anche se in questo momento ci sono delle restrizioni severe in caso di pericolo è possibile uscire di casa per chiedere aiuto senza preoccuparsi dell'autocertificazione poiché si tratta di un’uscita per motivi di necessità che è quello di sottrarsi alla violenza."
Le donne devono sapere che, anche in questo drammatico momento di emergenza socio-sanitaria, non sono sole!


di Keti Iualè
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 08-04-2020 alle 02:17 sul giornale del 09 aprile 2020 - 317 letture

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