Monte Urano: L'Istituto Comprensivo e la delicata gestione del passaggio alla didattica a distanza

4' di lettura 07/04/2020 - L’ Istituto Comprensivo di Monte Urano sta fronteggiando un’emergenza particolarmente complessa avendo una popolazione scolastica numerosa ed essendo articolato su quattro Comuni (Magliano di Tenna, Rapagnano, Monte Urano e Torre San Patrizio) e undici plessi.

La necessità di avviare forme di didattica a distanza ci ha colto solo parzialmente impreparati: in precedenza il Collegio aveva lavorato agli obiettivi del Piano Nazionale Scuola Digitale ed erano stati programmati incontri di formazione sulle tecnologie e sulle nuove pratiche didattiche ma, nella sfida inaspettata, la buona organizzazione interna ha fatto la differenza.

La professoressa Marta Graziani, che egregiamente svolge la funzione di Animatore Digitale, ha subito fissato incontri a distanza con gruppi di docenti sull’uso delle piattaforme digitali; inoltre, insieme all’insegnante Cristiana Puggioni, referente per il registro elettronico, ha guidato i docenti nell’utilizzo delle nuove funzioni attivate dalla Madisoft SpA e finalizzate ad una miglior gestione dei percorsi formativi a distanza: queste le prime risposte alle richieste di continuità didattica pervenute dal Miur.

Nei consigli di classe tenutisi in videoconferenza, insieme ai team e allo staff di dirigenza, ho analizzato le criticità che la DAD poteva creare, ma soprattutto è stata condivisa con i docenti la volontà di ristabilire in tempi brevi un contatto anche visivo con gli alunni ricercando modalità e canali efficaci per sentirsi di nuovo comunità.

Fondamentale nella fase di avvio è stato il ruolo dei rappresentanti di classe e dei membri del Consiglio d’Istituto, che sentitamente ringrazio in quanto hanno agito nel trasmettere e raccogliere informazioni nonché da facilitatori nei momenti di difficoltà. Credo che questo momento, più di altri debba nutrirsi di solidarietà, ascolto, partecipazione, sensibilità, comprensione e perseveranza.

Intensa è stata la programmazione da parte dei docenti in questi giorni difficili per ripensare obiettivi e contenuti; per la prima volta abbiamo utilizzato esclusivamente la tecnologia per arrivare ai ragazzi. Faticosamente, ma con grande soddisfazione da parte di tutti, sono state previste “finestre” di incontro sia mattutine che pomeridiane per gli alunni della primaria e della secondaria di primo grado. La didattica proposta segue la scorta del “blended learning”: attività in presenza e di studio individuale con materiali specifici. I docenti, timorosi inizialmente e poi sempre più coinvolti, hanno sperimentato canali di comunicazione anche diversificati che meglio li potessero porre nella condizione di accompagnare gli alunni e dare risposte ai loro quesiti.

Per quanto possibile anche gli alunni diversamente abili sono inclusi durante le videolezioni, consapevoli del fatto che -come dice Dario Ianes nei suoi scritti- la vicinanza fisica in questi casi fa la differenza, in particolare nelle condizioni di gravità.

La mia raccomandazione ai docenti è stata quella di accantonare l’algoritmo lezione-studio-verifica-valutazione e di utilizzare l’incontro per appassionare gli alunni al sapere, spingendoli verso una ricerca ed un approfondimento spontaneo e autonomo nel tempo pomeridiano.

Anche ai bambini dell’infanzia sono state proposte audioletture, giochi, attività guidate con il supporto delle famiglie. In questo frangente, di isolamento dei nuclei familiari risulta certamente intensificata il l’interazione educativo fra le generazioni: la collaborazione e il dialogo aperto tra genitori e figli, ma ancor più tra figure educative, ci permette e ci permetterà di gestire al meglio questo diverso modo di essere scuola fino a quando torneremo ad essere vicini anche fisicamente.

Dopo il periodo pasquale l’orario live verrà incrementato per permettere ai ragazzi di concludere l’anno almeno possedendo quegli apprendimenti che riteniamo indispensabili per il futuro percorso scolastico.

Voglio infine ringraziare l’Ufficio di segreteria e la Dsga per aver condiviso la scelta di non interrompere completamente il servizio in presenza considerando che la scuola è un servizio pubblico essenziale. Ringrazio i miei collaboratori Patrizia Pecci, Lucilla Diomedi e Giuseppina Andriola nonché tutti i docenti per il grande lavoro svolto, per la disponibilità e l’atteggiamento che hanno verso di me sempre di stima e riconoscimento. Ringrazio anche a loro nome il territorio e le famiglie per il supporto e l’apprezzamento che continuano a manifestare con mail e telefonate verso il lavoro che l’IC sta svolgendo. Insieme ce la faremo.


dall' Istituto Comprensivo Scolastico di Monte Urano



Istituto Comprensivo Scolastico di Monte Urano


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2020 alle 13:01 sul giornale del 08 aprile 2020 - 1481 letture

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